giovedì 27 dicembre 2012

La festa del vero Natale


Sapete cos'è la festa del vero Natale? Ritrovarsi con gli amici a Santo Stefano e portare gli avanzi del pranzo luculliano del giorno prima. La ricetta è semplice, si affida tutto all'ottimo Ciccio, che dal cilindro estrae ogni anno piatti prelibati e a "impatto zero", tranne che sui buchi della cintura. Un bel modo per stare insieme e per rispondere al consumismo ed evitare sprechi di tante prelibatezze.
Ma la festa del vero Natale non si esaurisce a tavola. Dopo il caffé c'è l'attesa riffa, che mette in palio regali superflui (eufemismo) e riciclati, anche degli anni precedenti. A colpi di Trivial Pursuit i presenti si contendono i pacchetti, che celano sorprese per lo più amare. Attenzione, perché al riciclo c'è un limite: guai a riproporre l'anno successivo il regalo sgradito vinto alla riffa. Pena l'esclusione dal vero Natale.

domenica 25 novembre 2012

Quotidianionline: ecco SportReggio.it

E quattro! La famiglia di Quotidinianionline cresce ancora, questa volta grazie a un importante accordo di collaborazione con SportReggio.it, il primo quotidiano sportivo on line di Reggio Emilia. Notizie, risultati, tabellini, foto, video e tante curiosità.

SportReggio affianca le altre testate di Quotidianionline (Reggionline, Modenaonline e Parmaonline) per rendere ancora più ricca l'offerta per i nostri lettori.

Enjoy!

domenica 4 novembre 2012

Nasce Parmaonline: terzo web journal della famiglia Quotidianionline


Si allarga la famiglia di Quotidianionline. Dopo Reggionline e Modenaonline, è ora attivo l'ultimo nato Parmaonline. Tre quotidiani web indipendenti al servizio dei loro lettori. Notizie, curiosità, immagini, filmati e commenti dal cuore dell'Emilia, per un progetto editoriale che supera i confini provinciali e che ha come obiettivo diventare un punto di riferimento per chi vive il quotidiano in movimento. Informazioni 2.0, godibili anche con tablet e smartphone e sui tutti i social network Twitter, Facebook e Google+.




mercoledì 19 settembre 2012

Calcio vs Basket, duello 2.0 in piazza San Prospero



La Pallacanestro Reggiana ha stravinto la corsa agli abbonamenti con i cugini pallonari, nonostante il tentativo di questi ultimi di vendere qualche tessera in più riaprendo la campagna dopo la prima giornata di campionato. Ma la sfida a chi ce l'ha più lungo sotto al campanile di San Prospero non è ancora finita.
Il campo scelto è un misto tra marketing, porta a porta e social network. Non so voi, ma quando ho trovato in segreteria il messaggio di Filloy che mi invitava a fare l'abbonamento, ho subito temuto che l'argentino cercasse anche di vendermi un folletto al telefono. Poi ho aperto Twitter e sono stato travolto da una pioggia di aggiornamenti pre, durante e post partita della Reggiana (@AC_Reggiana1919).
Chi si ferma è perduto, ma così perdo il gusto di sfogliare il giornale il lunedì mattina.

p.s. Non è vero, adoro Twitter e le sue novità e ho trovato la telefonata di Filloy geniale. Però quanto mi diverto ad alimentare il dualismo calcio-basket!

domenica 26 agosto 2012

Percorsi


Per raggiungere la vetta bisogna sudare parecchio, e ogni volta si scopre che la salita non è ancora finita. Però quante soddisfazioni! L'importante è non fermarsi.

venerdì 20 aprile 2012

30 anni di carcere all'assassino di Pippa Bacca


Pippa Bacca in una tappa del suo ultimo viaggio

Trent'anni di carcere all'assassino dell'artista milanese Pippa Bacca. La Cassazione turca ha convalidato la condanna all'uomo che confessò di aver violentato e ucciso Pippa mentre faceva l'autostop in Turchia. La notizia, riportata dal quotidiano turno Milliyet, è stata ripresa da alcuni media italiani, tra cui Corriere.it e Adnkronos.
Nonostante quell'uomo, Murat Karatash il suo nome, all'epoca dei fatti (l'omicidio è datato 31 marzo 2008) 37enne, non si sia mai pentito, in appello si vide ridurre la pena iniziale dell'ergastolo - pronunciata dai giudici della Corte d'Assise di Kocaeli, circa 100 km a est di Istanbul - ai 30 anni ora confermati dal terzo grado di giudizio.
Non conoscevo Pippa Bacca né la sua storia, la sua arte. Subito dopo la sua scomparsa, quando ancora c'era solo il timore che potesse esserle successo qualcosa, un caro amico di Milano mi scrisse chiedendo di far rimbalzare la notizia delle sue ricerche anche su queste pagine, con la speranza che tenere vivo l'argomento e, soprattutto, parlare di Pippa potesse agevolare il suo ritrovamento. Fu ritrovata, ma cadavere. E quella bestia, che si offrì di darle un passaggio per poi massacrarla, assicurata alla giustizia.
Giuseppina Pasqualino di Marineo aveva 33 anni. Pippa Bacca era il suo nome d'arte. Aveva uno zio imgombrante, quel Piero Manzoni celebre in tutto il mondo per la sua merda d'artista. Era partita l'8 marzo da Milano insieme ad un'altra artista, l'amica Silvia Moro. Avevano un progetto, una performance da completare per il progetto Spose in viaggio: vestite da sposa volevano raggiungere Israele e la Palestina in autostop, attraversando prima i Balcani e poi la Turchia, per portare in Medio Oriente un messaggio di pace. Silvia e Giuseppina si separano a Istanbul, dandosi appuntamento per il sabato successivo a Beirut. Pippa non ci arrivò mai.

domenica 15 aprile 2012

La favola della vita vera

Leggere, seduto in poltrona con una tazza di the verde fumante in una mano e il libro nell'altra. Non lo facevo da settimane. Mesi, direi. Lo stesso vale per la cura del blog, che ho rinviato a questa mattina per fissare bene nella memoria tutti i cambiamenti su cui ho avuto modo di riflettere.
Ho divorato il libretto "La favola della vita vera" di Alessandro Piperno, sprofondato tra grandi cuscini verde pistacchio. Poi sono tornato alla mia vita vera, consapevole di aver finalmente trovato il tempo per alzare la testa e guardarmi indietro dopo una lunga fuga in avanti. Qualcuno me lo ha anche chiesto: "Hai abbandonato il blog?". No.
Sul comodino è pronto "Fai bei sogni" di Massimo Gramellini.


sabato 4 febbraio 2012

Ciao Corrado


Ci sono notizie che non vorresti ricevere mai.

Corrado Chiari se n’è andato all’improvviso lunedì, come per non distubare. Sì, all’improvviso, perché per per la morte non si è pronti mai. Aveva 65 anni, uno in più di mio padre, e davvero non immaginerei un dolore più grande.

Tutti lo conoscevano per il suo impegno nel mondo del calcio come preparatore dei portieri di diverse squadre reggiane. Mille gli articoli usciti su di lui. Io ne ho invece apprezzato un altro lato, ho toccato con mano un’altra sua passione: la cucina e il mangiare bene.

Ci siamo conosciuti a una cena di Autunno di Cuoco, entrambi giurati in un contest tra chef reggiani. Che bella coppia, Corrado e l’amata moglie Paola Ligabue, professionista infaticabile ma anche cuoca sopraffina. Passammo una serata che ancora ricordo con affetto, parlando di buona tavola, vini e segreti di cucina. Paola è una delle anime delle Congrega dei Liffi e Corrado non era da meno in quanto a competenza e gusto.

A Paola, alle tre figlie e all'amico Luca va ora il mio abbraccio più sincero.
Siate forti. Lui avrebbe voluto così.

venerdì 3 febbraio 2012

Cambiamenti



L’Informazione ha chiuso i battenti. Lo ha fatto a Reggio, Modena e Bologna con un unico colpo di vento. Non starò a dilungarmi sui perché e sul percorso che ci ha portato fino a questo punto. Restano anni di impegno e sudore, di orari folli per inseguire un risultato e guadagnare credibilità. Beh, ci siamo riusciti. E non lo dico per immodestia, ma per fare i complimenti a una squadra che non si è mai tirata indietro e che ha saputo costruire con il pubblico un rapporto sincero.

Non so cosa accadrà domani, ma ho una certezza: la mia passione per questo mestiere.

La crisi del giornale ha coinciso con un periodo di grandi cambiamenti anche nella mia vita. Oggi è un giorno speciale. Ho incontrato l’amore e da alcune notti dormo in una nuova casa dove far crescere la mia famiglia. La vita è nostra, sempre. Basta rimboccarsi le maniche e non avere paura di niente.

martedì 31 gennaio 2012

mercoledì 25 gennaio 2012

Live on Radio Rumore

Ragazzi, dalle 19 alle 20 sarò in diretta con la Je e la Vale, ospite de Ladomenicatilasciosempresolo di Radio Rumore, la web radio dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

Parleremo di Reggiana, ma anche di basket e di volley. Il tutto tra una canzone e l'altra. Le ragazze, che ringrazio per l'invito, mi hanno chiesto di selezionare cinque canzoni.

Quali ho scelto? Curiosi! Seguiteci e lo scoprirete.

(clicca qui seguire la diretta)

lunedì 16 gennaio 2012

Reggiana, la cura Zauli funziona. Matteini, Gurma e i panni sporchi dello spogliatoio

Dal (mio) blog Oblò sul sito www.linformazione.com
***
Il calcio di rigore realizzato da Alessi per il definitivo 2-0
"Reggiana padrona del campo". Ieri pomeriggio a Monza ho pronunciato questa frase per la prima volta dall'inizio del campionato. La cura Zauli funziona. Con il nuovo tecnico la Reggiana ha conquistato la seconda vittoria in altrettante partite (2-0 corsaro al Brianteo), un percorso netto dall'inizio del girone di ritorno che ha risvegliato l'entusiasmo della piazza.
Ad onor del vero, il Monza non è certo la squadra più tosta del torneo. La sfida di domenica prossima contro il Benevento (appuntamento al Giglio e in diretta/streamingcon Radio Erre 95 fm) sarà un test assai più probante.
Resta una miccia accesa, ad alimentare una mina che, se scoppierà, metterà a dura prova lo spogliatoio granata. Se con Mangone in panchina c'era un gruppo di scontenti guidato da LannaRossi (in gol al Brianteo) e (in parte) Zini; ora dietro la lavagna sono finitiMatteini (nemmeno convocato per Monza) e Gurma (alla seconda panchina). Zauli è stato chiaro: gioca chi si impegna e chi dimostra di avere fame, senza sconti. Ci sta. A volte però è meglio lavare i panni sporchi in famiglia.

venerdì 13 gennaio 2012

Monza-Reggiana in diretta / streaming

Dal (mio) blog Oblò sul sito www.linformazione.com
***


Seconda giornata del girone di ritorno in Prima Divisione. Domenica 15 gennaio la Reggiana cercherà gloria sul campo del Monza, con l'obiettivo di dare continuità alla vittoria di domenica scorsa contro il Pavia.

Spazio a Rossi in attacco (Gurma, scontento, potrebbe essere ceduto) e ad Ardizzone a centrocampo. In difesa Zauli faccia quello che vuole, ma non tocchi Aya.

Per chi non potrà seguire la truppa granata in Brianza, l’appuntamento è come sempre in diretta sulle frequenze di Radio Erre 95fm, anche in streaming (clicca qui).

Stay tuned!

lunedì 9 gennaio 2012

Reggiana, la vittoria è un brodino


Dal (mio) blog Oblò sul sito www.linformazione.com
***
Ricapitoliamo. Prima di Natale la Reggiana ha esonerato Amedeo Mangone, che ha pagato una classifica deficitaria e quattro sconfitte consecutive. A quel punto il presidenteAlessandro Barilli ha annunciato di voler affidare la panchina a Salvatore Lanna, ben disposto ad appendere le scarpette al chiodo per dirigere i compagni. Ma l’ex difensore del Chievo non ha il patentino, così la società si è messa alla ricerca di una testa di legno da spedire in panchina. Una scelta spiegata, ribadita e difesa anche in diretta su èTv Teletricolore. Dopo mille rifiuti, ecco arrivare Lamberto Zauli, altro ex calciatore dal passato illustre.
Narrano le cronache che Lanna fosse già pronto a dirigere il suo primo allenamento quando il presidente gli ha comunicato che si sarebbe sì seduto in panchina, ma come vice. Sopresa. Comanda Zauli (sbarcato in città con una coda di chiacchiericcio legato al prossimo impegno del ricco suocero come sponsor granata).
Lanna è stato un signore ed è rimasto al suo posto. Nessun commento pubblico fuori luogo, ma orecchie indiscrete hanno sentito volare parole grosse tra l’ex difensore e Barilli. Metteteci poi la cessione del gioiellino Bovi al Cagliari condotta dal presidente scavalcando il direttore generale (e responsabile dell’area tecnica) Tito Corsi, e il quadro di un periodo natalizio tutt’altro che sereno è completo.
La vittoria contro il Pavia (leggi L’Informazione di Reggio 1 / 2 / 3) è stata la miglior medicina per i tanti mal di pancia. Un bel brodino. Barilli, parlando in sala stampa della situazione e della squadra, si è lasciato scappare la parola “allenatori” (al plurale), salvo poi ribadire che al timone c’è Zauli e liquidare la telenovela natalizia con un “tanto non interessa più a nessuno”.
E Zauli? Spezziamo una lancia a suo favore: non è stato accolto nel migliore dei modi da piazza e stampa; ma dopo la partita avrebbe potuto evitare un certo atteggiamento di sfida e di scontro, in particolare rispondendo alle domande legittime del collega Wainer Magnani della Gazzetta di Reggio. La vittoria era l’unica cosa importante della giornata, vero; ma il mister non ci venga a raccontare né a spiegare quanto abbia giocato bene la Reggiana. La strada è ancora lunga.