venerdì 23 dicembre 2011

Reggiana, via Mangone e amore finito tra Barilli e Corsi


Dal (mio) blog Oblò sul sito www.linformazione.com
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Ricapitoliamo. La Reggiana ha esonerato Amedeo Mangone (leggi).
L’ha fatto perché “qualcosa si era rotto”. L’avrebbe fatto “anche se la squadra avesse vinto l’ultima partita”, dice il presidente Alessandro Barilli.
“E’ stata una decisione condivisa, dettata dai risultati. Nessun problema con la persona”, spiega invece il direttore tecnico Tito Corsi.
Aspettate un attimo. I conti non tornano, se è vero che la scelta è stata presa proprio al termine di un lungo incontro tra le due anime della società. Ha ragione Barilli: qualcosa si è rotto, e non solo con Mangone.
Tito Corsi ha difeso il suo pupillo fino all’ultimo. Alla fine ha dovuto arrendersi. Con garbo ed eleganza ha tenuto le barche pari davanti alla stampa. Altri hanno invece evidenziato le crepe.
L’impressione è che la nuova proprietà abbia sempre vissuto come una presenza troppo ingombrante l’azione del direttore, personaggio di assoluto rilievo nel mondo del calcio ereditato dalla passata gestione, che dalla sua Firenze tira(va) le fila dell’area tecnica.
Prima l’ingaggio di Totò De Falco come direttore sportivo. Ora queste parole che segnano un confine netto. In attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore, resta una certezza: anche nella stanza dei bottoni l’idillio è finito.



[leggi il mio articolo su L'Informazione di Reggio di oggi]
Stay tuned!


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