lunedì 28 novembre 2011

Trenkwalder (da record), Marcelletti, Rossetti e le magie dello sport


Dal (mio) blog Oblò sul sito www.linformazione.com
***
Delle vicende granata e dello stop casalingo imposto alla Reggiana per 2-0 dalla capolista Ternana (senza dubbio la squadra più forte vista al Giglio), vi ho detto.
Il weekend appena trascorso ha invece regalato soddisfazioni da record (lo dicono i numeri) alla Trenkwalder Pallacanestro Reggiana. I biancorossi di coach Menetti hanno superato la temuta Pistoia, arrivata al PalaBigi con i galloni di prima della classe, con ben 48 punti di scarto (91-43 alla fine). Nessuno aveva mai fatto meglio in Legadue.
Franco Marcelletti in una bella foto del sito ufficiale del Basket Ostuni (www.ostunibasket.it)
Scorrendo i risultati della nona giornata, la vittoria casalinga di Ostuni contro Scafati mi offre due assist preziosi. Il primo per dirvi che sono contento per l'amico Franco Marcelletti, che a Reggio tutti ricordano con affetto. Il secondo per salutare, tra i pugliesi, l'altro ex biancorosso Marco Rossetti, che ha segnato 6 punti in 29 minuti. Se ogni tanto vi capita di vederlo in piazza San Prospero, non stranitevi. La sua compagna è reggiana (ciao Cinzia!) e hanno una splendida bambina. "Galeotta" fu, se non ricordo male, la stagione 2002/2003, con Delmonte in panchina e in campo il totem Stefano Rusconi (il primo italiano a giocare nell'Nba).
A cogliere però il risultato più soprendente - perdonate l'autocitazione - è stata la mia Arbor Tapognani Cpl, che qualche gradino più sotto (parliamo sì di serie A, ma del Centro Sportivo di Reggio Emilia) ha espugnato la tana del Reggio 4 per 51-75. Nei campionati amatoriali anche l'infortunio più piccolo tiene lontani dal campo per mesi. Poi bisogna fare i conti con lavoro, famiglia, bimbi, impegni e imprevisti. Ecco perché siamo partiti con una rosa di quasi venti giocatori. Detto questo, averne fuori sette che solo nel maggio scorso hanno contribuito alla vittoria dello scudetto provinciale è un record negativo poco invidiabile. Nonostante tutto siamo ancora lì, con tre vittorie nelle prime cinque partite e tanta grinta per tenerci lo scudetto sulle maglie.
Sapete qual è l'aspetto più divertente ed emozionante di giocare in un campionato amatoriale? Registrare l'entusiasmo di chi, non più giovanissimo, alle 9 o alle 10 di sera arriva in palestra, si toglie camicia, cravatta e abiti da lavoro e ha ancora voglia di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Magie dello sport, ragazzi.
Stay tuned!

1 commento:

stefania vecchi ha detto...

Stai aggiornando il blog alla velocità della luce..ora fatico a seguirti.Passati i vecchi momenti delle pile scariche?Ottimo ..continua su questa strada!!!!