martedì 8 novembre 2011

Avellino-Reggiana, l'amarezza di Barilli e Mangone


Dal (mio) blog Oblò sul sito www.linformazione.com
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L'analisi dei media reggiani dopo la partita Avellino-Reggiana 2-0 (leggi l'articolo di Stefania Rabotti, inviata de L'Informazione di Reggio) non è piaciuta ai tifosi campani. Chissà cosa penseranno della lettera aperta scritta dal presidente granata Alessandro Barilli. Ve la propongo insieme all'intervista all'allenatore della Reggiana Amedeo Mangone realizzata dal collega Franco Tosi per èTv Teletricolore.
Lettera aperta ai tifosi (non solo della Reggiana)
«Cari tifosi,
non è nostra abitudine entrare ufficialmente nel merito delle valutazioni arbitrali e anche in questa occasione non inoltreremo proteste ad alcun organo o istituzione del calcio italiano, continuando ad avere fiducia nel sistema.
Non riusciamo tuttavia a trattenere la nostra amarezza per quanto accaduto ieri pomeriggio sul campo di Avellino e per questo la vogliamo condividere con i tifosi, non solo con quelli della Reggiana che si sono sentiti defraudati al pari nostro, ma anche con tutti gli appassionati di altre città e regioni che amano questo sport e, come noi, credono nel rispetto delle regole ma anche nel buon senso.
Ecco, ieri allo stadio “Partenio” il buon senso è mancato nella valutazione di alcuni episodi da parte della direzione di gara.
Non si spiegano altrimenti:
  • l’ammonizione dopo soltanto 1’ di gioco al nostro capitano Danilo Zini per aver chiamato in gioco aereo il pallone (a un compagno, si badi, non c’erano avversari nei paraggi) dicendo semplicemente “io”;  un provvedimento al limite del regolamento, che ha condizionato inevitabilmente per tutto il resto della gara il giocatore;
  • la mancata sanzione disciplinare al giocatore dell’Avellino Correa, il quale, già ammonito in precedenza, al 33’ ha con violenza colpito con la suola tacchettata della sua scarpa il ginocchio di Gurma, sotto gli occhi dell’assistente, che ha puntualmente segnalato l’infrazione al direttore di gara; ciò quando, giusto domenica scorsa contro il Pisa, la Reggiana ha subito l’espulsione del proprio giocatore Salvatore Lanna più o meno allo stesso minuto di gioco e in identiche situazioni, per un presunto comportamento violento che in realtà non s’è stato ma che ha causato due giornate di qualifica al nostro atleta.
Non c’entrano col buon senso, invece, ma riteniamo comunque doveroso evidenziare altre situazioni chiave:
  • l’annullamento delle due reti a Mario Gurma per segnalazioni di fuorigioco rivelatesi palesemente  errate;
  • in particolare la seconda, al 41’ del secondo tempo sull’1-0 per l’Avellino, a causa di una segnalazione dell’assistente avvenuta a palla ormai entrata in porta, quando è stato evidente a tutti che Gurma era partito nettamente alle spalle di ben due avversari, come dimostrano le riprese tv.
Ecco, la suddetta lista può sembrare il solito lamento dello sconfitto frustrato a caccia di alibi.
Ma così non è. Per noi, che non cerchiamo vendette o risarcimenti, è solo il puntuale, doveroso e – ahinoi – amaro accertamento dello svolgimento di alcuni episodi accaduti ieri allo stadio “Partenio”.
Visto peraltro che non tutti gli appassionati hanno avuto modo di seguire l’incontro in tv e rendersi così conto di persona e visto che gli organi di informazione nazionali non hanno dato conto dei fatti».
Alessandro Barilli
Presidente
A.C. Reggiana 1919 S.p.A.
Stay tuned!

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