mercoledì 30 novembre 2011

Viareggio-Reggiana in diretta / streaming

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Trasferta in Versilia per la Reggiana di mister Mangone, attesa domenica 4 dicembre 2011 dal Viareggio nella quindicesima giornata del campionato di Prima Divisione.

Per chi non seguirà la truppa granata in Toscana, l’appuntamento è, come sempre, in diretta sulle frequenze di Radio Erre 95fmanche in streaming (clicca qui).
Le ultime dai campi (leggi) danno per indisponibili i giovani Bovi e Sperotto. Anche Alessi e Matteini sono in dubbio. L'infermeria è affollata.
Stay tuned!

Calendario hard con le colleghe: si può fare

Solo uno scherzo, goliardia. Nessuna diffamazione.

Il Tribunale di Reggio Emilia ha assolto "perché il fatto non costituisce reato" un operaio che nel 2006 confezionò un calendario sexy sovrapponendo, con dei fotomontaggi, i volti delle colleghe ai corpi di regine dell'hard.

Il 41enne scelse per sé il titolo di Mister Gennaio, lasciando alle colleghe il resto dell'anno. Un omaggio non gradito da tutte, tanto da portare la questione davanti a un giudice.

Leggi l'articolo de L'Informazione di Reggio Emilia del 30 novembre a firma della collega Elisa Sassi.

Sport e disabili, medaglie e miracoli: in libreria Liberi di sognare


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Un'idea regalo per Natale. Lo so, sembra una marketta spudorata. In realtà consiglio di leggere "Liberi di sognare" (Minerva Edizioni) di Paolo Genovesi e Marco Tarozzi (collega de L'Informazione di Bologna) a quanti - compreso il sottoscritto - credono nella magia dello sport e dei miracoli di normalità che può fare.

Dalla pagina Facebook di Marco Tarozzi.

"Undici storie. Normali, eccezionalmente normali. Storie di sport che abbatte le barriere, si fa beffe dei tabù, sa rialzarsi dopo le cadute più violente. Storie di ragazzi che avevano un sogno e non l'hanno accantonato, nemmeno quando il destino ha provato a mettersi di traverso. Storie di medaglie, paralimpiadi, emozioni iridate. Ma non solo. C'è l'amore per lo sport, in queste immagini e in queste storie intense, ma c'è anche quello per la vita di tutti i giorni, che scorre lontano dai riflettori.
E c'è un valore comune. Difficile da raccontare, se non si prova a capire. Eppure meraviglioso, nella sua lucidità. E' la certezza di aver trovato, una volta usciti dal buio, nuove opportunità, spesso inaspettate. Una vita per tanti versi più ricca. Una strada da seguire, sapendo che in fondo a ogni tunnel arriva sempre la luce."

lunedì 28 novembre 2011

Trenkwalder (da record), Marcelletti, Rossetti e le magie dello sport


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Delle vicende granata e dello stop casalingo imposto alla Reggiana per 2-0 dalla capolista Ternana (senza dubbio la squadra più forte vista al Giglio), vi ho detto.
Il weekend appena trascorso ha invece regalato soddisfazioni da record (lo dicono i numeri) alla Trenkwalder Pallacanestro Reggiana. I biancorossi di coach Menetti hanno superato la temuta Pistoia, arrivata al PalaBigi con i galloni di prima della classe, con ben 48 punti di scarto (91-43 alla fine). Nessuno aveva mai fatto meglio in Legadue.
Franco Marcelletti in una bella foto del sito ufficiale del Basket Ostuni (www.ostunibasket.it)
Scorrendo i risultati della nona giornata, la vittoria casalinga di Ostuni contro Scafati mi offre due assist preziosi. Il primo per dirvi che sono contento per l'amico Franco Marcelletti, che a Reggio tutti ricordano con affetto. Il secondo per salutare, tra i pugliesi, l'altro ex biancorosso Marco Rossetti, che ha segnato 6 punti in 29 minuti. Se ogni tanto vi capita di vederlo in piazza San Prospero, non stranitevi. La sua compagna è reggiana (ciao Cinzia!) e hanno una splendida bambina. "Galeotta" fu, se non ricordo male, la stagione 2002/2003, con Delmonte in panchina e in campo il totem Stefano Rusconi (il primo italiano a giocare nell'Nba).
A cogliere però il risultato più soprendente - perdonate l'autocitazione - è stata la mia Arbor Tapognani Cpl, che qualche gradino più sotto (parliamo sì di serie A, ma del Centro Sportivo di Reggio Emilia) ha espugnato la tana del Reggio 4 per 51-75. Nei campionati amatoriali anche l'infortunio più piccolo tiene lontani dal campo per mesi. Poi bisogna fare i conti con lavoro, famiglia, bimbi, impegni e imprevisti. Ecco perché siamo partiti con una rosa di quasi venti giocatori. Detto questo, averne fuori sette che solo nel maggio scorso hanno contribuito alla vittoria dello scudetto provinciale è un record negativo poco invidiabile. Nonostante tutto siamo ancora lì, con tre vittorie nelle prime cinque partite e tanta grinta per tenerci lo scudetto sulle maglie.
Sapete qual è l'aspetto più divertente ed emozionante di giocare in un campionato amatoriale? Registrare l'entusiasmo di chi, non più giovanissimo, alle 9 o alle 10 di sera arriva in palestra, si toglie camicia, cravatta e abiti da lavoro e ha ancora voglia di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Magie dello sport, ragazzi.
Stay tuned!

domenica 27 novembre 2011

Reggiana-Ternana 0-2: la capolista va

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Che radiocronaca, ragazzi. E che squadra al Giglio.

Vince con merito la Ternana contro una Reggiana che non ha demeritato, soprattutto nei primi trenta minuti. A punirla Bernardi al 38' del primo tempo e Nolè in contropiede in pieno recupero. Se Gurma o Esposito avessero trovato il guizzo vincente nella prima metà, forse ora saremmo qui a commentare una gara diversa.

Nessun (vero) tiro in porta per la Reggiana nella ripresa, e questo basta per dire che la capolista non ha rubato nulla.

Dopo due vittorie consecutive i granata tornano a guardarsi alle spalle. Chi si aspettava tre punti dal sapore di playoff, oggi è rimasto deluso.

In tribuna non è rimasto più nessuno. Scappo in sala stampa per le interviste. Domani cronaca, pagelle e le dichiarazioni dei protagonisti su L'Informazione di Reggio.

Stay tuned!

sabato 26 novembre 2011

Reggiana-Ternana in diretta / streaming


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Se non potrete essere allo stadio per assistere a Reggiana-Ternana, sintonizzatevi sulle frequenze di Radio Erre 95fm. Il big match di Prima Divisione, che vede opposti i granata alla capolista, sarà trasmesso in diretta - anche in streaming (clicca qui) - a partire dalle 14,55.
La Reggiana ha nel mirino la terza vittoria consecutiva per continuare a scalare la classifica.
Volete la formazione? Ecco rumors e certezze.
Mangone non potrà contare sullo squalificato Zini. Confermato Bellucci in porta. In difesa giocheranno AratiAyaLanna e Sperotto. In mediana AlessiCalzi e Bovi, con Esposito dietro agli attaccanti Gurma e Rossi (in ballottaggio con l'acciaccato Matteini).
Stay tuned!

venerdì 25 novembre 2011

Torna il derby Reggiana-Parma?


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Organizzare una partita amichevole Parma-Reggiana (o Reggiana-Parma) per raccogliere fondi per le popolazioni colpite dalle recenti alluvioni. E’ l’idea lanciata dal collega Gabriele Majo e dal suo Stadiotardini.com. Oltr’Enza se ne parla parecchio, anche sulle tv locali. Il presidente del Centro di coordinamento Parma Club Angelo Manfredini e il suo vice Giorgio Iotti si sono detti possibilisti. Majo assicura di aver già contatto i presidenti delle due società, che hanno preso tempo per valutare idea e calendario. E a Reggio cosa si dice?
L’Informazione di Reggio ha rilanciato l’iniziativa.
In attesa di capire se, come e quando, è impossibile non affrontare due ragionamenti distinti.
Il primo: ben vengano iniziative per raccogliere fondi che possano aiutare chi si trova in difficoltà; il calcio in questo è un collettore di sforzi straordinario.
Il secondo: riproporre dopo 15 anni il derby con i crociati rischia di portare in dote notevoli problemi di ordine pubblico. L’unica soluzione sarebbe un patto di non belligeranza e di solidarietà tra le due tifoserie, con il rischio però di non riuscire comunque a domare i pruriti degli animi più caldi. La partita amichevole dell’estate scorsacontro il Modena ha insegnato che la prudenza non è mai troppa.
Voi cosa ne pensate?

mercoledì 23 novembre 2011

Premio Reverberi: oggi Hackett, ieri Pozzecco

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Prendo spunto da un articolo letto su L'Informazione di Reggio di mercoledì 23 novembre, "Il Reverberi parla reggiano", per congratularmi con Alessandro Frosini, che a maggio ha appeso la canottiera al chiodo per passare dietro la scrivania di direttore sportivo della Trenkwalder Pallacanestro Reggiana. L'ex capitano biancorosso è stato protagonista degli ultimi quindici anni (venti?) di basket nostrano sui palcoscenici più importanti (Verona, Bologna, Caserta, ecc...). Giusto il premio alla carriera.

Ha un sapore reggiano anche il premio al miglior giocatore, attribuito a Daniel Hackett. Suo padre Rudy ha giocato anche a Reggio Emilia.

La professione mi ha portato a non seguire più le vicende baskettare, se non saltuariamente o da appassionato. Il Premio Reverberi, istituito dal Comune di Quattro Castella, resta uno degli appuntamenti più graditi in calendario.

Scorrere l'albo d'oro e leggere gli articoli dei colleghi rievoca sempre aneddoti e ricordi. Quello che ricordo con più affetto è l'incontro con l'istrionico Gianmarco Pozzecco. Ero un ragazzino pieno d'entusiasmo (non l'ho perso), muovevo i primi passi come collaboratore de Il Resto del Carlino. Che emozione fare una foto con lui!
Lo scatto risale al 2000, o giù di lì. Vi avviso, è da museo dell'orrore.




Stay tuned!

martedì 22 novembre 2011

San Prospero con la Reggiana


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San Prospero (24 novembre) è per tradizione giornata di bancarelle e pranzi in famiglia per i reggiani, che festeggiano il Santo Patrono.

Dopo il successo del 2010, anche quest'anno i giocatori della Reggiana insieme alle loro famiglie avranno il loro stand in corso Garibaldi, all'altezza dell'incrocio tra le vie Guido da Castello e Panciroli. Lì sarà allestito il banchetto dove i tifosi potranno acquistare le maglie autografate dai calciatori e altri prodotti griffati Reggiana.

Poco più in là sarà aperta la sede del Centro di coordinamento del Club Granata, dove sarà possibile trovare maglie ufficiali e capi vintage della società cittadina.

Se i grandi si improvviseranno venditori, i piccoli calciatori del settore giovanile sfileranno invece per la città per colorare la festa del Patrono di granata.

Come nel 2010, le mogli e le fidanzate dei calciatori della Reggiana offriranno ai tifosi dolci preparati per l'occasione in cambio di una offerta. I soldi raccolti serviranno per sostenere i progetti di Betania Onlus in Kenya, dove nel villaggio di Emali (a 120 km circa dalla capitale Nairobi) l'associazione è impegnata per garantire i servizi e le strutture essenziali di sostentamento (mense, ospedali, scuole) a numerose famiglie e bambini.

lunedì 21 novembre 2011

Teli bianchi

Ai teli bianchi non ci si abitua mai. O forse sì.

Domani mattina in tribunale mi aspetta l'udienza di convalida di un uomo che ha ammazzato la moglie sfondandole il cranio con un martello. Era geloso. L'aveva vista parlare con un altro uomo.

In carcere piange e si dispera. Si dice pentito.

Quella coppia ha due figlie. La minore, di 4 anni, era in casa quando è esplosa la rabbia del padre. Lui dice che la piccola non può essersi accorta di nulla. Era in un'altra stanza a guardare i cartoni animati. Quando l'ha portata via, le ha coperto gli occhi con una mano. Dice. La più grande, di 11 anni, era a scuola.

Il padre si è costituito subito. Ha confessato. Il pm ha escluso la premeditazione. E' stato un raptus. Con le generiche, il rito abbreviato e un bravo avvocato, se la caverà con 14 anni. In carcere non ne farà più di 8.

domenica 20 novembre 2011

Tritium-Reggiana 0-1. Che impresa, ragazzi!

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Che impresa, ragazzi!


Sono ancora senza voce. Con un mano raccolgo le mie cose dopo la diretta su Radio Erre 95 fm, con l'altra vi scrivo. La Reggiana ha appena conquistato la sua seconda vittoria consecutiva. Non c'era ancora riuscita in questa stagione. Lo ha fatto sul campo della Tritium, la matricola terribile capace di salire fino al terzo posto della classifica e reduce da tre risultati pieni.


Vi do un consiglio: non perdete le immagini della pennellata mancina di Beppe Alessi nei consueti appuntamenti con la redazione sportiva di èTv Teletricolore. Suo dopo 9' il calcio di punizione dal limite dell'area che ha deciso la contesa.


Del resto, che dire? Peccato per l'ammonizione di Zini (entrato nella ripresa, salterà per squalifica il big match contro la Ternata). Da applausi la colonna destra Arati-Bovi e la sicurezza di Bellucci. Poi il solito, immenso, talento di Beppe Alessi.


Non perdete domani la cronaca, le pagelle e le interviste dell'inviato de L'Informazione Stefania Rabotti.


Stay tuned!

sabato 19 novembre 2011

Tritium-Reggiana in diretta / streaming


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Triutium-Reggiana, in diretta come al solito. Ovvio. Anche in streaming (clicca qui).
L'appuntamento è per domani, domenica 20 novembre, alle 14,25 sulle frequenze diRadio Erre 95 fm.
Nel mirino dei granata una vittoria che varrebbe oro non solo per le statistiche (fin qui la truppa di Mangone non ha mai vinto due partite in fila), ma soprattutto per il morale e per la classifica.
Non inganni lo scarso pedigree dell'avversario. La matricola ha saputo conquistare scalpi eccellenti.  A proposito, si gioca a Monza.
Stay tuned!

venerdì 18 novembre 2011

Mercato, la Trenkwalder ha il colpo in canna

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Il primo articolo che ho letto ieri mattina, aspettando che il the verde si raffreddasse, mi ha fatto aprire anche l'occhio che ancora avevo chiuso: l'arrivo - seppur al momento solo per aumentare l'intensità degli allenamenti - del play Fabio Ruini alla Trenkwalder.
Lo ricordo bambino, nella Virtus Bologna dei campioni. Oggi ha 31 anni e vanta una lunga carriera spesa in giro per l'Italia soprattutto in Legadue e Serie A Dilettanti o come cavolo si chiama quest'anno. La vecchia B1, per intenderci.
La sorpresa non è stata dettata dalla caratura del giocatore (senza offesa per nessuno), quanto piuttosto dall'aver letto, fino a poche ore prima, dichiarazioni lapidarie del presidente Ivan Paterlini, netto nell'escludere un ricorso al mercato per tamponare la falla aperta dalla mancanza di un play di riserva che possa far rifiatare Robinson dopo l'infortunio di Veccia (out fino a febbraio/marzo) e le perplessità dell'allenatore Max Menetti sull'altro baby Viglianisi.
Visto però che della penna di Alessio Fontanesi mi fido (abbiamo lavorato insieme, è un amico oltreché un valido collega), ho consultato l'oracolo della palla a spicchi e ho avuto le conferme che cercavo: la Pallacanestro Reggiana ha le antenne dritte ed è pronta a fare uno sforzo, se capiterà il giocatore giusto.
Qualche idea? L'ex Marco Mordente è ancora senza contratto, sarebbe super in Legadue, ma ha sempre reso al meglio quando non è stato impiegato come playmaker e non credo acceterebbe di partire dalla panchina in seconda serie dopo anni Nazionale ed Eurolega. Restando in tema di ex, ci sarebbe pure Davide Lamma, da riprendere anche solo per vedere la fidanzata Laura Chiatti in tribuna al PalaBigi; ma anche questa pista convince poco lo staff tecnico. E allora? Le vie del mercato sono infinite.
Stay tuned!

giovedì 17 novembre 2011

Il ruolo dell'arbitro


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Scena di vita vissuta.
A: “Basta dire cazzate”.
G: “Ma come parla? Cosa sta dicendo?”
A: “Io sono l’arbitro e dico quello che mi pare!”
A sta per arbitro. G per giocatore. Quello che avete letto è un dialogo realmente accaduto, su un campo di basket. L’ho sentito con le mie orecchie. Sapete perché? Perché quel giocatore (definizione ambiziosa) sono io. Non è mia invece la bocca da cui sarebbero le “cazzate”, come le ha definite il fischietto; ma poco importa, come poco importa quali potessero davvero essere quelle parole, comunque espresse in modo urbano e dal contenuto non offensivo.
Ora io mio chiedo: è questo l’atteggiamento giusto con cui rapportarsi a chi, non più giovanissimo, dopo il lavoro si diverte ancora a giocare insieme agli amici in un campionato amatoriale?
Quelle parole hanno stonato e non poco in un clima di reciproca correttezza tra due squadre composte da giocatori che si conoscono da sempre. Persone perbene.
Non vi dirò chi è l’arbitro, nè quale sia la partita in oggetto. Ho semplicemente voluto condividere un momento che ha reso poco piacevole la serata al di là di aver vinto o perso.
Da giornalista, ascoltando le riflessioni di colleghi più anziani, ho sempre giudicato l’efficacia e il livello di un arbitro dalla sua capacità di rendersi invisibile alla cronaca, senza per questo mancare di autorevolezza. Per tenere in pugno una partita non serve alzare la voce, a qualsiasi livello.
Non me ne voglia l’arbitro, qualora dovesse riconoscersi. Può capitare una giornata pesante, e di lasciarsi scappare frasi infelici fuori contesto. La mia è una riflessione più ampia. A portare tutti in palestra, anche su palcoscenici scalcinati, è la passione per lo sport. Vale per gli atleti come per i direttori di gara. Certi atteggiamenti però, che tanto mi ricordano i giochi d’infanzia in cortile - “Il pallone è mio e decido io” - lasciamoli a casa.

martedì 15 novembre 2011

Denunciate sempre

Stamattina avrei voluto scrivere un paio di post per il blog. Questioni di giustizia e di tribunali. Purtroppo però devo scappare fuori di casa e perdere tempo tra carte e uffici...
Qualcuno ha pensato bene ieri sera di spaccare le spazzole tergicristallo della mia auto.

Un dispetto? Un avvertimento? Solo l'idiozia di un vandalo annoiato?

Io intanto vado a denunciare tutto ai carabinieri.

Reggiana, uno psicologo per i ragazzi del settore giovanile

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Giocare a pallone non deve alimentare illusioni. Non tutti i calciatori diventano milionari e avere un titolo di studio in tasca serve sempre. Tecnica e disciplina aiutano a raggiungere qualsiasi obiettivo, in campo come nella vita.
E' ampio il progetto varato dalla scorsa stagione dalla Reggiana, che ha inserito nello staff del settore giovanile uno psicologo, il 29enne Andrea Menozzi (reggiano doc), per affiancare allenatori e ragazzi nel lavoro quotidiano sul rettangolo verde e fuori. Particolare attenzione viene riservata al rendimento scolastico dei giovani calciatori, che vengono seguiti in collaborazione costante con le famiglie. E' questo il succo del progetto Regia@School.

domenica 13 novembre 2011

Reggiana e Trenkwalder senza più tabù


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Mi metto nei panni dei tifosi che ieri non erano al Giglio ad assistere a Reggiana-Spal. Possibile che i granata abbiano davvero vinto 3-0 dopo sei anni di dispiaceri (l'ultima vittoria il 4 dicembre 2005 in C2, 3-1 a Ferrara)?



La risposta è sì. Non credete a chi scrive e alla diretta di Radio Erre? Beh, potete sempre leggere la cronaca e le pagelle di Stefania Rabotti sulle pagine de L'Informazione di questa mattina.
I gol di Gurma, Matteini ed Alessi non hanno solo sfatato un tabù; hanno restituito morale e coraggio a una squadra che nelle ultime settimane ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato.
Personalmente sono contento di aver visto in campo dal primo minuto Arati e Bovi. Il ritorno di Paolo Rossi poi, rende tutti più tranquilli per il futuro. La Reggiana rischia invece di perdere per alcune settimane Mei. Colpa di una maledetta pubalgia (in bocca al lupo a Massi).
In chiusura di un pomeriggio di esclusive e dirette di Radio Erre, ha vinto anche la Trenkwalder Pallacanestro Reggiana dell'amico Max Menetti. Avanti di 15 al 30', i biancorossi nel finale si sono complicati terribilmente la vita fino al sofferto 79-77 (leggi la cronaca di Adelmo Tagliavini), che vale il ritorno in testa alla classifica grazie a 5 vittorie ottenute nelle prime 6 partite giocate. Ciao Scafati e ciao Marigney, l'ex "stregato" contro il quale la Pallacanestro Reggiana aveva sempre perso.
Stay tuned!

sabato 12 novembre 2011

Daspo & Reggiana-Spal in diretta / streaming

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Negli ambienti sportivi della città non si parla d'altro. Reggiana-Spal resta un derby di grande fascino, molto sentito da entrambe le tifoserie.

Per non perdervi nulla della sfida, domani (domenica 13 novembre) sintonizzatevi sulle frequenze di Radio Erre 95 fm a partire dalle 14,25. La radiocronaca è disponibile anche in diretta streaming (clicca qui).

Alle 18,15 la nostra emittente trasmetterà in diretta anche la radiocronaca di Trenkwalder-Scafati (Basket Legadue). Sugli spalti ci saranno un centinaio di studenti dell'Istituto Magistrale Canossa, accompagnati dai loro insegnanti. Tutti ospiti della società. L'iniziativa, aperta a tutte le scuole elementari, medie e superiori della provincia, piace. Siete interessati? Chiamate la Pallacanestro Reggiana al numero 0522/287950.

A proposito, avete saputo dei 22 Daspo ad altrettanti tifosi di Reggiana (3) e Modena (19) dopo tre mesi di indagini sulla battaglia avvenuta a Masone prima del derby "amichevole" d'agosto? Brutta storia.


Stay tuned!

giovedì 10 novembre 2011

Sport & dintorni, da Marigney a Mei

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1 - Lo sapete che contro Paul Marigney la Trenkwalder non ha mai vinto? Comunque nessuno lo rimpiange (leggi l'articolo di Adelmo Tagliavini de L'Informazione di Reggio).
2 - Tegola sulla Reggiana. Guai muscolari per Massimiliano Mei. Praticamente certa la sua assenza nel derby contro la Spal (diretta streaming su Radio Erre 95 fm). La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo.
3 - Lanna e Calzi sono squalificati. Iraci è rotto. Rientrano Alessi e Rossi, ma in difesa chi giocherà? Mangone dovrà inventarsi l'ennesima soluzione d'emergenza.
4 - Il reggiano Marco Franzoni è in lizza per diventare il nuovo presidente nazionale dell'Automobil Club Italiano (leggi l'articolo di Ercole Spallanzani de L'Informazione di Reggio).
5 - Gli azzurrini di Ferrara battono a domicilio la Turchia per 2-0. Che tristezza vedere che l'ex granata Romizi è uscito dal giro che conta. Se la Reggiana lo richiamasse a gennaio?
6  - Gli arabi interessati a comprare la Reggiana (la società smentisce categoricamente) cosa ne penseranno? Io, invece della società granata, venderei prima un bel po' di debito pubblico. Con l'aria che tira...
7 - Amanti della Mela e dell'iPhone, lo sapete che sull'App Store c'è una applicazione con cui seguire in tempo reale i risultati del calcio dilettantistico reggiano? Si chiama iCalcioReggiano e costa 1,59 euro. Funziona?
8 - A proposito di Mela, Adobe si è convertita al Mac Pensiero e ha annunciato l'addio al Flash Player per i dispositivi mobili.
9 - L'ex Roma e Inter Matteo Ferrari si allena con il Monza. I brianzoli sono inseriti nello stesso girone della Reggiana.
10  - Penn State (Football Ncaa) ha licenziato il coach Joe Paterno. Sono impazziti? No. Giusto così.
Stay tuned!

Reggiana-Spal e i gol di Coppa


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La baby Reggiana di Coppa batte il Bellaria 2-0 (leggi la cronaca di Stefania Rabotti per L'Informazione di Reggio) e accede al turno successivo, dove incontrerà - guarda un po' - i cugini della Spal il 7 dicembre.  E proprio la Spal sarà il prossimo avversario dei granata in campionato, domenica 13 novembre alle 14,30 al Giglio (diretta anche in streaming suRadio Erre 95 fm, ovvio, non perdete nemmeno alle 18,15 Trenkwalder-Scafati di Legadue di basket).
Negli ultimi anni i derby con gli spallini hanno regalato pochissime soddisfazioni ai colori granata. Mangone dovrà fare a meno degli squalificati Lanna e Calzi. Per l'infermeria, leggete L'Informazione e sarete sempre sul pezzo.
Lancio due messaggi nel world wide web degli sportivi:
1 - Voglio Esposito, Bovi e Arati nell'undici ideale di questa Reggiana.
2 - Pensierino post Avellino. Basta tenere il fucile puntato contro Mei. Avete visto come gioca lontano dal Giglio?
Stay tuned!

mercoledì 9 novembre 2011

Scherzo o violenza sessuale? La forma per il codice è sostanza

Si può parlare di violenza sessuale se non c'è volontà né libidine? Cos'è davvero da intendersi per atto sessuale? Ho trascorso una intera mattinata a seguire requisitoria e arringhe a chiusura di un delicato processo per violenza sessuale di gruppo e violenza privata, la cui storia ha sconvolto la Montagna reggiana. A colpi di clava e di fioretto, tra ragionamenti di buonsenso e in punta di diritto, pubblico ministero e avvocati si sono confrontati su un aspetto che - dall'esterno - può sembrare lontanissimo dal sentire comune.

Per l'uomo della strada una violenza è una violenza. In un'aula di giustizia no. Capire di quale tipo si stia parlando fa tutta la differenza del mondo. Una cannuccia appoggiata per scherno o per volontà sessuale sulle natiche di una vittima impossibilitata anche solo a rendersi conto, perché ubriaca e caduta in un sonno profondissimo, apre scenari finali lontani anni di carcere in caso di condanna. La forma, per il codice, è anche sostanza. Prendere o lasciare.

Duro compito quello del cronista, chiamato a colmare la distanza tra le aule di Tribunale e l'opinione pubblica, che insorge a fronte di sentenze (questa arriverà tra un mese) all'apparenza incomprensibili.

Leggi l'articolo.

Reggiana-Bellaria, Coppa Italia in diretta / streaming


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Non solo campionato sulle frequenze di Radio Erre 95 fm.
Alle 14,30 di oggi la Reggiana affronterà al Giglio il Bellaria, squadra di Seconda Divisione, nel primo turno della fase finale della Coppa Italia di Lega Pro.
Sarà aperta al pubblico solo la Tribuna Centrale. I biglietti saranno in vendita esclusivamente ai botteghini dello stadio a partire da un'ora e mezzo prima dell'inizio della partita al prezzo di 10 euro (5 per donne e under 18).
Per tutti gli altri c'è la diretta di Radio Erre anche in streaming (clicca qui). Per una volta sarò tra voi, connesso per non perdere nemmeno un'azione. Esigenze di redazione mi porteranno lontano dallo stadio.
Stay tuned!

martedì 8 novembre 2011

Corte d'Assise e sirene: appunti del cronista


Corte d'Assise. Che fastidio vedere l'imputato uscire dal'aula e affrontare ridendo le telecamere e godersi il suo momento di celebrità. Nessun rispetto per chi è stato ucciso né per i parenti presenti. Nessuna tensione per il peso di accuse che possono portare anche all'ergastolo. Io non ci dormirei la notte, credo.

Frequentare le aule di giustizia abitua a tutto, anche ai crimini più efferati. O quasi. Ci sono cose però che, per fortuna purtroppo, feriscono ancora. Rifletto spesso sull'indifferenza che si sviluppa facendo il cronista. Il fatto, anche il più tragico, è sempre e comunque innanzitutto un evento da raccontare.

Quante parole, anche inutili, capita di ascoltare durante processi spesso uguali. Così osservo i movimenti e il comportamento dei colleghi. Ognuno ha delle parole chiave che accendono l'attenzione. Spie, sirene d'allarme, che portano la penna ad agitarsi sul taccuino dopo minuti di "assenza". Mi diverte attenderli al varco. Anticipare le loro reazioni. Potrei scriverne un elenco per ciascuno dei miei compagni di cronaca giudiziaria. Anche io ho le mie. Quali sono? Segreto.

Avellino-Reggiana, l'amarezza di Barilli e Mangone


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L'analisi dei media reggiani dopo la partita Avellino-Reggiana 2-0 (leggi l'articolo di Stefania Rabotti, inviata de L'Informazione di Reggio) non è piaciuta ai tifosi campani. Chissà cosa penseranno della lettera aperta scritta dal presidente granata Alessandro Barilli. Ve la propongo insieme all'intervista all'allenatore della Reggiana Amedeo Mangone realizzata dal collega Franco Tosi per èTv Teletricolore.
Lettera aperta ai tifosi (non solo della Reggiana)
«Cari tifosi,
non è nostra abitudine entrare ufficialmente nel merito delle valutazioni arbitrali e anche in questa occasione non inoltreremo proteste ad alcun organo o istituzione del calcio italiano, continuando ad avere fiducia nel sistema.
Non riusciamo tuttavia a trattenere la nostra amarezza per quanto accaduto ieri pomeriggio sul campo di Avellino e per questo la vogliamo condividere con i tifosi, non solo con quelli della Reggiana che si sono sentiti defraudati al pari nostro, ma anche con tutti gli appassionati di altre città e regioni che amano questo sport e, come noi, credono nel rispetto delle regole ma anche nel buon senso.
Ecco, ieri allo stadio “Partenio” il buon senso è mancato nella valutazione di alcuni episodi da parte della direzione di gara.
Non si spiegano altrimenti:
  • l’ammonizione dopo soltanto 1’ di gioco al nostro capitano Danilo Zini per aver chiamato in gioco aereo il pallone (a un compagno, si badi, non c’erano avversari nei paraggi) dicendo semplicemente “io”;  un provvedimento al limite del regolamento, che ha condizionato inevitabilmente per tutto il resto della gara il giocatore;
  • la mancata sanzione disciplinare al giocatore dell’Avellino Correa, il quale, già ammonito in precedenza, al 33’ ha con violenza colpito con la suola tacchettata della sua scarpa il ginocchio di Gurma, sotto gli occhi dell’assistente, che ha puntualmente segnalato l’infrazione al direttore di gara; ciò quando, giusto domenica scorsa contro il Pisa, la Reggiana ha subito l’espulsione del proprio giocatore Salvatore Lanna più o meno allo stesso minuto di gioco e in identiche situazioni, per un presunto comportamento violento che in realtà non s’è stato ma che ha causato due giornate di qualifica al nostro atleta.
Non c’entrano col buon senso, invece, ma riteniamo comunque doveroso evidenziare altre situazioni chiave:
  • l’annullamento delle due reti a Mario Gurma per segnalazioni di fuorigioco rivelatesi palesemente  errate;
  • in particolare la seconda, al 41’ del secondo tempo sull’1-0 per l’Avellino, a causa di una segnalazione dell’assistente avvenuta a palla ormai entrata in porta, quando è stato evidente a tutti che Gurma era partito nettamente alle spalle di ben due avversari, come dimostrano le riprese tv.
Ecco, la suddetta lista può sembrare il solito lamento dello sconfitto frustrato a caccia di alibi.
Ma così non è. Per noi, che non cerchiamo vendette o risarcimenti, è solo il puntuale, doveroso e – ahinoi – amaro accertamento dello svolgimento di alcuni episodi accaduti ieri allo stadio “Partenio”.
Visto peraltro che non tutti gli appassionati hanno avuto modo di seguire l’incontro in tv e rendersi così conto di persona e visto che gli organi di informazione nazionali non hanno dato conto dei fatti».
Alessandro Barilli
Presidente
A.C. Reggiana 1919 S.p.A.
Stay tuned!