giovedì 8 settembre 2011

Sesso, rugby e social network

Dal (mio) blog sul sito www. linformazione.com
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Da sempre allenatori e preparatori atletici discutono dei possibili effetti dannosi del sesso prima delle partite. Così il mondo si divide tra quanti vietano ogni contatto con mogli e fidanzate in ritiro e chi, invece, trova il conforto delle famiglie fondamentale per tenere alto il morale del gruppo. Ai social network però nessuno aveva ancora pensato.
I giocatori della Nuova Zelanda di rugby, i mitici All Blacks, si sono visti vietare Facebook e Twitter per evitare distrazioni durante iMondiali che stanno giocando in casa. Non vincono dal 1987 e un altro "fallimento" non sarebbe tollerato. Che sia contagioso il vizio che ha portato Balotelli a riscaldarsi con l'iPad in mano?
Per la verità i social network sono sempre stati un'arma a doppio taglio per gli sportivi professionisti, spesso multati o ripresi dalle società per commenti ritenuti lesivi di altri tesserati o dell'immagine della società stessa. Ma questa della concentrazione ancora mancava...

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