martedì 1 marzo 2011

Musica di notte

Ieri sera, al termine della solita cena a orari improbabili, ho seguito su Raidue un programma musicale incentrato su una lunga intervista a Francesco Renga. Non ricordo né il titolo della trasmissione né il nome della conduttrice. Intervista fiacca, senza ritmo, salvata solo da Renga che ha offerto contenuti e aneddoti compensando la scarsa vena degli autori.

Tra un boccone e l'altro ho riascoltato l'album "Orchestra e Voce", un progetto più che curioso se si considera il passato del cantante di Brescia, già leader dei Timoria con Pedrini. "Se perdo te", "L'immensità", canzoni senza tempo. Oggi ho fatto di più, e quando, grazie a Youtube, ho trovato "La voce del silenzio", mi sono sentito piacevolmente perseguitato. La adoro.
Eccola.



Stasera sushi, bollicine e zero voglia di dormire. Poi chissà, potrei anche ripartire tra lavoro e testi da smaltire senza aspettare l'alba. La notte è giusta perché il mondo sta dormendo (questa non è mia).

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