domenica 9 gennaio 2011

E' sempre una questione di cuore

La giostra riparte, domani, dopo una settimana di stop forzato. La febbre è svanita. Il mal di gola e la tosse no. All'orizzonte c'è la radiocronaca di Spezia-Reggiana (alle 14,30 su Radio Erre 95 fm), non proprio una passeggiata monotono. Se tossirò qualche volta, mi perdonerere.

Non vedo l'ora di poter riprendere a correre, a fare qualche peso e ad allenarmi con il resto della mia squadra di basket. Oggi ho riordinato gli armadi e ho raggruppato abbigliamento e attrezzature sportiva. In mattinata ho anche messo il naso di casa per qualche istante per comprare due paia di scarpe nuove proprio per correre e per giocare a basket. Era una necessità non più rimandabile. Le suole consumate parlavano da sole.

Coltivare passioni, cercare di riempire le proprio giornate con entusiasmo, aiuta a tenere viva l'attenzione e anche ad affrontare stress più impegnativi, sul lavoro e non. Da quando mi alleno in pausa pranzo, ad esempio, arrivo in redazione molto più reattivo e divoro il tempo che manca fino alla chiusura. Vale anche fuori. La fatica e la capacità di sopportare il dolore possono essere allenate. E' sempre una questione di cuore.

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