domenica 26 settembre 2010

Calcio e libri sul comodino

Domenica di allenamento, corsetta, pesi, relax, studio prepartita (Reggiana-Verona in diretta su Radio Erre 95fm a partire dalle 15, streaming on http://www.e-tv.it/page.php?10), pranzo in famiglia e rilfessioni.

Dai finestroni della Virgin ho visto Monica e gli addetti della Reggiana preparare la riapertura dei distinti dello stadio. Spero davvero di vedere tanta gente. Il tempo aiuta e una bella festa sarebbe lo spot migliore per tutti.

Uscendo invece ho notato davanti al cinema il cartellone del film tratto dal romanzo La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano (Ed. Mondandori, già premio Strega). Alcune settimane fa, aggirandomi tra gli scaffali di una libreria, mi sono sentito l'unico italiano a non aver ancora letto quel libro. Così, complice anche l'edizione economica degli Oscar a portata di mano, mi sono deciso a spendere 13 euro per soddisfare la mia curiosità.

Premetto, ho avuto un approccio diffidente (a qualcuno fischieranno le orecchie). Le prime pagine però mi hanno colpito molto. Geniale l'intuizione, il legame che si crea tra persone così diverse e in fondo così uguali. Il resto però è andato in discesa. Bilancio finale? Un inglese direbbe so and so, anche se devo dire che un paio di colpi di scena cammin facendo hanno riacceso l'attenzione. Risultato: tre notti di full immersion e la consapevolezza di voler tornare a sfogliare Haruki Murakami, lasciato momentaneamente sul comodino.

1 commento:

Anonimo ha detto...

so and so, anche per me. elpe