venerdì 24 settembre 2010

Avanti con la schiena dritta

Una 40enne stuprata nel sonno dal vicino di pianerottolo, negozi regolarmente presi di mira da ladri e rapinatori, figli che uccidono i genitori. E' davvero questa la mia Reggio?
Lo so, sembrerà un discorso retorico e semplicistico, ma ancora mi stranisco quando sento una mia amica dire che ha avuto paura nell'uscire di casa e percorrere cento metri a piedi per andare a comprare le sigarette. La percezione di pericolo è ben altra cosa rispetto al pericolo reale. Porta con sé conseguenze ancora più pesanti.

Negli ultimi giorni (settimane) le fonti di stress e di preoccupazione non sono certo mancate. C'è chi si diverte a ricordarmi della sua presenza ossessiva e ossessionante con squilli ed sms a ogni ora del giorno e della notte e chi, in odore di 'ndrangheta, usura e chi più ne ha più ne metta, esce allo scoperto cercandomi apertamente e facendo da solo quel 2+2 che tra le righe ho nemmeno troppo velatamente suggerito ai lettori.

Detto questo, la schiena è dritta. Io non mi fermo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Purtroppo i segni delle violenze sessuali non si cancellano più...la responsabilità dell'accaduto di chi è?Staniero ,clandestino,fatto accaduto a CAST.MONTI!!I CARABINIERI indaghino bene..coordina la PANTANI???Mi ricordo d'aver visto un libro sull'operato dei CARAB.di CAST.MONTI..Avrò modo di dare valutazioni in merito prossimamente...e che valutazioni!!