domenica 18 luglio 2010

Cambiamenti

Questa volta parlerò di me. Sto lavorando sodo, non solo in ufficio. Ho perso 25 chili in 14 mesi, 7 negli ultimi due. Come? Corsa, pesi, nuoto, bici e un pizzico di attenzione in più a tavola. Avevo raggiunto l'incredibile peso di 123 chili (sono alto 180 centimetri), abbastanza per prenotare un abbonamento del cardiologo per un futuro nemmeno così prossimo e per portarmi a dire davanti allo specchio: "Ma chi è quello lì? Non sono certo io!".

Così ho cominciato a rimettermi in moto. Camminate, poi divenute corsette, con le ripetute a rendere più vario l'esercizio con il passare delle settimane. Il tutto accompagnato dal nuoto con un impegno pressoché giornaliero seguendo un paio di tabelle dell'amico triathleta Lorenzo Villa (lui sì che va forte). In questo modo, da fine maggio dell'anno scorso a settembre ho perso 18 chili, complice anche la bella stagione e il piacere di allenarmi all'aria aperta.

Con l'arrivo dell'autunno correre all'aperto è divenuto sempre meno stimolante, soprattutto la mattina prima di andare in redazione, e nuotare sotto il sole (la mia vera passione) impossibile. Così ho sottoscritto un abbonamento al centro fitness Virgin di Reggio Emilia dove ho avuto la possibilità di scoprire il piacere di correre guardando SkyTg24 e la rassegna stampa, in modo da arrivare preparato alla riunione di redazione del mattino, di nuotare in corsie il più delle volte deserte e di iniziare un lungo percorso con un istruttore di spinning (o forse adesso si dice groupcycling) davvero bravo, Fabio Beltrami. Mi ha insegnato a tenere duro e soprattutto a gestire la fatica e il battito cardiaco. Una conoscenza di me che prima non avevo. Ho migliorato tonicità e muscolatura, però la bilancia non è più scesa, complici esercizi con i pesi - fatti in totale autonomia - evidentemente mirati ad aumentare la massa e non ad asciugare un fisico ancora imponente.

Volete sapere qual è stata la svolta? L'ingresso nella mia vita di un personal trainer. Ce ne sono parecchi, alla Virgin. Ammetto di aver sempre considerato clienti e allenatori come un gruppo di esaltati in vena di buttare denaro (i primi) e tempo per un obiettivo che, in fondo, è alla portata di ciascuno. Per allenarsi non occorre per forza qualcuno che ti dica di farlo. Sei mesi di autonomia e di (relativamente) scarsi risultati hanno però minato sempre di più questa mia convinzione. Mi sono reso conto di lavorare a vuoto, pur andando in palestra quasi tutti i giorni, in alcuni casi anche due volte (mattina presto e pausa pranza). Così mi sono deciso.

Ho conosciuto Leonardo Marazzi (per tutti Leo) tramite l'amica Vania e ho capito che la differenza non è sul quanto, ma sul come. Perché ho scelto Leo? Perché non è il classico palestrato "tutto muscoli" fissato con la ghisa. Viene dall'atletica leggera (e si vede) ed è un ex velocista, ma soprattutto è un ragazzo intelligente con una dote preziosa: è sempre sorridente, anche quando ti chiede sforzi che credi impossibili, e soprattutto è un ragazzo intelligente e preparato. Lo dicono i risultati. Altro aspetto sicuramente indicativo: è uno dei personal più richiesti e ha clienti fedeli nel tempo (sintomo di soddisfazione, no?). Così a maggio, in prossimità del mio trentesimo compleanno (vissuto, non vi nascondo, con una certa ansia), ho deciso di farmi un regalo e ho acquistato un primo pacchetto di lezioni. Da allora la qualità del mio lavoro (fisico e mentale) è cambiata. Il corpo ha ripreso a mutare e ad asciugarsi in modo armonioso, seguendo una tabella fatta di tanta corsa (che ogni tanto sostituisco con il nuoto) e pesi quanto basta per mantenere il fisico tonico. Il mio impegno quotidiano e la mia attenzione a tavola a mangiare non meno, ma meglio, hanno fatto il resto.

Oggi peso 98 chili. L'obiettivo è scendere a 92 per ottobre, e da lì lavorare al raggiungimento di un peso forma di 87-88 chili per febbraio. Per intenderci, a 18 anni, quando trascorrevo più ore sul campo da basket che sui libri di greco, pesavo poco meno.

Come dico sempre anche a Leo e a quanti, incuriositi, mi chiedono spiegazioni di un cambiamento fisico così radicale, la bilancia per me non è una ossessione. Lo è di più per il mio personal, che a cadenze regolari mi prende tutte le misure per mettere nero su bianco progressi ma anche eventuali bugie a tavola. A me interessa solo stare bene e aver ritrovato me stesso. Ho sempre fatto sport, qualsiasi tipo di sport, fin da ragazzino. L'inattività fisica legata anche all'aumentare dell'impegno sul lavoro (poi ho capito che basta organizzarsi e riuscire a sfruttare anche i ritagli di tempo) mi ha portato a sedermi letteralmente per cinque anni. Così sono arrivato a minare anche la mia salute. Poi ho detto basta. Oggi sto bene. Voglio continuare a stare bene. Faticare in palestra mi libera la mente e mi aiuta anche sul lavoro: pronti, partenza e via fino a tagliare il traguardo, anche superando i limiti se occorre. Perché i limiti sono solo nella nostra testa.

4 commenti:

erika ha detto...

wow davide!!! complimenti davveroi...hai veramente tanta forza di volontà...anch'io sono iscritta alla virgin, ma fabio mi vede a spinning ogni due mesi ;) io sono una pigra cronica!
ps. davi ti posso subaffittare come v trainer???

Davide Bianchini ha detto...

Ciao Erika!
Magari prima di conoscerci ci siamo anche incrociati a spinning... io frequentavo le lezioni della pausa pranzo e del sabato.
Guarda, è tutta una questione di testa. Fammi un fischio quando vai in palestra: chiacchierare sul tappeto è un ottimo modo per fare della strada :)

Ti sei ripresa? Come stai? Ieri ho ricevuto il tuo sms. Ti aspettiamo in trincea :)

Lorenzo V ha detto...

Complimenti, non solo per questo primo obiettivo raggiunto, ma perchè hai capito il vero spirito che sta dietro agli allenamenti, alla fatica, alle levatacce... Tanta gente (troppa) sicuramente non capisce, e probabilmente non capirà mai cosa ti spinge a fare fatiche e sacrifici senza un ritorno prettamente economico o comunque tangibile, però questo è un problema loro perchè non sanno cosa si perdono! ;) Ormai che hai trovato la strada continua così! Ciao
Lollo

Davide Bianchini ha detto...

Aggiornamento: 95 kg!