domenica 11 aprile 2010

Ici la côte

Da alcune settimane mi viene chiesto perché non aggiorno più il blog. Nessuna presa di posizione, per la verità, ma batterie terribilmente scariche quando il pendolo scandisce l'ora dello svago.
Sta per iniziare l'ennesima giornata di corsa, con le gambe in spalla; ma questa mattina mi sono goduto colazione e lettura dei giornali nella mia casa di Bagnolo. Non capitava da un sacco di tempo. Ho scartato anche Vanity Fair, curioso come sempre di leggere le rubriche preferite. Su tutte, con Mina, "Ici la côte" di Ljuba Rizzoli, da Montecarlo. Elegante, divina e leggera anche quando racconta lussi e sprechi. Poi è arrivata la telefonata, a conferma di uno spunto interessante... e la corsa riprende.

Nei giorni scorsi è passata in redazione Elisa Borciani. Abbiamo iniziato insieme al Carlino, la conosco dai tempi del liceo. Sta per arrivare nelle librerie il suo primo romanzo, Greta Parlante (edizioni Pendragon), scritto per curiosità, gioco e scommessa - mi ha spiegato - nei ritagli di tempo e ora splendido con la sua copertina, pronto per essere letto. Brava. Penso così al sogno, ben chiuso nel mio cassetto, di scrivere un romanzo giallo dove permeare vita, esperienza giornalistica e fantasia. Penso anche ai capitoli, alle bozze, alle idee, disseminati qua e là nel mio computer. Appunti spesso notturni e nottambuli. Chissà, forse un giorno saranno pronti per essere letti.

1 commento:

Greta Parlante ha detto...

Grazie per il supporto Davide! Il mio consiglio è sempre "scrivi più che puoi" per emozionare te stesso e gli altri. E poi condivido... scrivere di notte è qualcosa di sublime. Un abbraccio EB