mercoledì 10 marzo 2010

Inferno bianco

Pianura Padana sommersa dalla neve. Scende ininterrottamente da ieri pomeriggio e non vuole saperne di smettere. E' piacevole abbandonarsi al candore e al silenzio che, in campagna, la neve porta con sé. Non voglio ancora pensare all'inferno di clacson e imprecazioni che incontrerò appena cercherò di uscire in auto e affrontare la città.
Siamo al 10 marzo, ma sembra ancora di essere in pieno inverno. Gli anziani ricordano una nevicata così solo nel 1984. Avevo 4 anni. Tutti i flash che ho sono di gioco e di mio padre che infila gli sci da fondo e si fa il giro del Campovolo.
Tornando ad oggi, a questo punto una domanda sorge spontanea: riuscirà l'allegra combriccola a vincere gli elementi e a riunirsi a pranzo o a cena? Nella vita occorrono certezze!

p.s. Continuo ad ascoltare in modo ossessivo Blunotte di Carmen Consoli... cosa significherà?
p.p.s. "Inferno bianco" è un ossimoro tirato per i capelli???

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