sabato 13 febbraio 2010

La verità sul caso Saverino

Da L'Informazione di Reggio del 14/02/2010

Dispiace continuare a leggere le parole del calciatore della Reggiana Davide Saverino - «cavolate», «non c’è nulla di vero» e via discorrendo - in merito alla volontà manifestata a L’Informazione (e non solo) e poi smentita (solo su altri media) di voler intentare una causa civile (e non una denuncia, sono due cose diverse e c’è chi ha fatto confusione anche su questo) contro il centrocampista del Real Marcianise Michele D’Ambrosio, coinvolto nello scontro di gioco costato al granata una lunga assenza dai campi.
Parole, quelle di Saverino, che oltre a offendere la professionalità e il lavoro di chi scrive, obbligano a riportare, per amore di cronaca e del vero, la cronologia dei fatti.
Già all’indomani del terribile infortunio di Marcianise, Saverino contattò alcuni media locali per acquisire foto e immagini dell’incidente manifestando la volontà di chiedere un risarcimento. Fatti confermati dallo stesso giocatore a chi scrive e così riportati nell’articolo dal titolo “Saverino-D’Ambrosio, scontro bis in tribunale” uscito a pagina 10 de L’Informazione di Reggio del 10 febbraio scorso. Non solo, in occasione della stessa telefonata il calciatore ha confermato di voler fare causa (non di sporgere una denuncia...) al calciatore del Real Marcianise Michele D’Ambrosio, rinviando a un successivo incontro che avrebbe avuto con il suo avvocato tempi e soprattutto modalità esecutive.
Evidentemente il fatto che la notizia sia stata pubblicata ha mutato le cose. Probabilmente il giocatore ha cambiato idea, o chissà cos’altro. Non importa. Avrebbe però potuto spiegare le cose così come sono andate.
(dav.b.)

Nessun commento: