mercoledì 28 ottobre 2009

Vacanze romane

I colori e i profumi di Campo dei fiori, il vociare di Trastevere, la genuina simpatia degli indigeni e il piacere di condividere esperienze con gli amici di sempre. Tutto questo è Roma.

martedì 20 ottobre 2009

Compleanni e zingarate

1 - Lo sapete che a fine anni Ottanta un noto avvocato reggiano fu inquadrato dalle telecamere della Rai in platea all'Ariston per il Festival di Sanremo?

2 - Avete ragione, non interessa a nessuno... Lo sapete che ieri sera uno dei leader silenziosi del Palazzaccio ha festeggiato il compleanno con gli amici da Nizzoli a Dosolo?

3 - Anche Elisa P. è pazza per le sorelle Bertè.

4 - Mezza Reggio sta dando la caccia a un certificato medico... Quanti nemici per N.

5 - Reggio-pontile-Reggio: quattro ore per una zingarata solitaria coi fiocchi.

6 - In piazza Vallisneri L'Informazione arriva prima.

7 - Città blindata per Reggiana-Verona. Era davvero necessario? Che spettacolo sentire "respirare" il Giglio.

8 - A proposito di zingarate, all'orizzonte c'è un atteso weekend romano. Quartier generale: Trastevere.

9 - Domani mattina 2.500m in acqua.

10 - Il verso del mese è "ubriaca di gelosia".

mercoledì 14 ottobre 2009

Prova a rubare un cellulare mentre attende la sentenza per furto

da Corriere.it
Un carabiniere lo ha visto e lo ha subito bloccato nel tribunale di Sanremo
Attende la sentenza per furto
e prova a rubare un cellulare

Un algerino, accusato di tentato furto, sorpreso mentre tenta un altro "colpo" ai danni della sua interprete
SANREMO (Iimperia) - Attendeva una sentenza in tribunale a Sanremo, in un processo per direttissima per tentato furto, ma non ha saputo resistere: un immigrato algerino di 37 anni ha tentato di rubare il cellulare dall'interprete. L'uomo, approfittando di una distrazione dell'interprete, ha allungato le mani per sfilare il telefonino dalla sua borsetta, ma un carabiniere lo ha visto e lo ha subito bloccato. L'interprete ha poi detto di non volerlo denunciare.

sabato 10 ottobre 2009

Futuro invadente

1 - Da una vita non osservavo l'alba. La sveglia (nella mia testa) suona presto. I pensieri si accavallano.

2 - Venerdì sera anomalo, con l'allegra combriccola riunita a Montericco e il sottoscritto impantanato fino ad oltre le 20 da chi non sa decidere.

3 - A proposito di allegra combriccola, oggi parte una spedizione per San Casciano dei Bagni (Siena) dove parteciperà ai festeggiamenti per i 30 anni della Checca. Impossibile fare tardi e domani mattina presto fare 4 ore di auto per tornare a Reggio a lavorare.

4 - Querele.

5 - A casa ascolto spesso Rimmel di De Gregori. In auto invece mi faccio ipnotizzare dai Metallica e dal loro Black Album.

6 - E' giunto il momento di dare una sistemata ai (pochi) capelli.

7 - Lunedì sera alle 21 sarò ad Appuntamento Sport su èTv Teletricolore.

8 - A proposito, domani alle 15 Ravenna-Reggiana in diretta su Radio Erre 95 fm. Streaming on http://www.e-tv.it/page.php?10.

9 - Tutto è ovattato, lontano, ma al tempo stesso presente e fonte mi mille pensieri. Sono giorni di ultimatum e trattative, questi.

10 - "E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e la pagine scure..."

Strisce blu, anche i disabili devono pagare

Ecco un'altra sentenza che farà discutere, credo, non tanto per il principio, quanto per l'assunto da cui è partito il ricorso del disabile/automobilista, "costretto" parcheggiare utilizzando le strisce blu perché il posto riservato era già occupato da un altro avente diritto.

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da Tgcom.it
Strisce blu, disabili devono pagare
Cassazione: ticket anche per loro
Anche gli invalidi devono pagare il ticket del posteggio auto sulle strisce blu. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, sottolineando che il prezzo è dovuto anche in caso di parcheggio negli spazi ordinari perchè l'area riservata ai disabili era già stata occupata da qualcun altro. La sentenza, la 21271 del 2009, riguarda un disabile palermitano che aveva contestato una decisione in tal senso.
L'uomo aveva impugnato davanti al giudice di pace la multa che aveva ricevuto dai vigili urbani: si riteneva infatti in diritto di lasciare l'auto sulle strisce blu senza pagare il ticket dal momento che l'area riservata agli invalidi era già stata occupata da altri.
Ma le sue ragioni non hanno convinto i giudici: prima il magistrato onorario, e adesso anche le toghe della Cassazione infatti hanno respinto la sua istanza chiarendo che al riguardo non esiste una legge che prevede l'esenzione per i disabili dal pagamento del ticket della sosta sulle strisce blu.
Quindi, anche i disabili devono versare la tariffa fissata nei parcheggi nei quali è previsto, per gli altri, il pagamento.

venerdì 9 ottobre 2009

La crisi non risparmia i giornali

La crisi colpisce tutti, a più livelli. Solidarietà ai colleghi del Corriere di Livorno. Il rischio di perdere il lavoro, in un momento in cui non ce n'è, fa tremare le ginocchia a tutti.

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da Corriere.it
«NON HO PIÙ NÉ LE FORZE ECONOMICHE NÉ MORALI PER ANDARE AVANTI»
Lucarelli chiude il Corriere di Livorno
L'annuncio dell'editore-calciatore: «Colpa della crisi
e dello scarso interesse degli imprenditori»

LIVORNO - «Attualmente, complice la crisi, le copie vendute al di sotto delle aspettative e lo scarso interesse (per paura di ritorsioni) di imprenditori contattati per affiancarmi in questa avventura, mi hanno fatto riflettere sull'eventualità di cessare le pubblicazioni del Corriere di Livorno entro la fine del 2009». Era nato il 9 settembre 2007. L'editore-calciatore Cristiano Lucarelli affida l'annuncio-choc della possibile chiusura del suo quotidiano in un editoriale (il primo in due anni di vita) apparso in prima pagina. Ultimo tentativo prima di alzare bandiera bianca, per ammissione dello stesso Lucarelli, sarà quello «di vendere il giornale ai semafori con gli strilloni». Ma se le copie non aumenteranno, ammette Lucarelli terminando l'editoriale, quello sarà l'ultimo tentativo, poi il giornale chiuderà: «Voglio avere la coscienza serena di chi ha dato il massimo sempre e comunque, dentro e fuori dal campo, per amore della propria città».

L'EDITORIALE - Eppure, in questa avventura all'inizio Lucarelli aveva creduto moltissimo fino a fargli dire nell'editoriale rivolto ai lettori che, dopo il boom di vendite del primo giorno, si era illuso «di diventare, in un futuro, il successore di Spinelli alla guida del Livorno». Ma le cose non sono andate come aveva sognato e, scrive nell'editoriale, nonostante abbia «creato una ventina di posti di lavoro tra redazione e concessionaria di pubblicità, con persone assunte per lo più dalle liste di collocamento», in città il giornale non è stato vissuto come una risorsa per la città, ma solo come «il Corriere di Lucarelli». «Ho investito - conclude Lucarelli - un milione e seicentomila euro senza ottenere i risultati sperati, non ho più né le forze economiche né morali per andare avanti».

mercoledì 7 ottobre 2009

La Consulta: il Lodo Alfano è incostituzionale

da LaStampa.it
LA SENTENZA
"Il Lodo Alfano è incostituzionale"
La Consulta boccia l'immunità
per le più alte cariche dello Stato:
«Serviva una legge costituzionale»

ROMA - Meno di nove ore di Camera di Consiglio, nell’arco di due giorni. Questo il tempo impiegato dalla Consulta per decidere sulla legittimità costituzionale del Lodo Alfano. Sarebbe stata di nove a sei la maggioranza con la quale i giudici costituzionali hanno bocciato, nel merito (per violazione del principio di uguaglianza) e nel metodo (per il ricorso errato allo strumento della legge ordinaria), il provvedimento che sospendeva i processi per le quattro più alte cariche dello Stato: i presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio.

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano è intervenuto per precisare che il governo «ha seguito tutte le indicazioni che la Corte costituzionale aveva suggerito dopo la bocciatura, nel 2004, dell'allora Lodo Schifani. A questo però - aggiunge in Guardasigilli - non è nei piani del governo pensare a una legge costituzionale perchè questa potrebbe aprire la strada all'immunità parlamentare».

La Camera di Consiglio della Consulta si era aperta ieri attorno alle cinque del pomeriggio, dopo che nella mattinata il relatore Franco Gallo aveva esposto i termini della questione di incostituzionalità del Lodo Alfano, sollevata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, in relazione a due processi che coinvolgevano il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Alla relazione erano seguiti gli interventi degli avvocati Niccolò Ghedini, Piero Longo e Gaetano Pecorella in rappresentanza del premier e di Glauco Nori per l’Avvocatura dello Stato. Non ammesso al dibattimento, invece, il costituzionalista Alessandro Pace in rappresentanza dei pm milanesi, secondo una consuetudine oramai consolidata della Corte. La camera di Consiglio sospesa una prima volta alle 19.30 di ieri, si è riaperta questa mattina alle 9 e, dopo una seconda sospensione, tra l’una e le 16, è ripresa fino alla sentenza decisa attorno alle 18, con la proclamazione della illegittimità del Lodo Alfano.

La Corte costituzionale, ha spiegato la Consulta stessa nella nota con cui ha diffuso la propria decisione, «giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze numero 397/08 e numero 398/08 del Tribunale di Milano e numero 9/09 del Gip del Tribunale di Roma ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1 della legge 23 luglio 2008, numero 124 per violazione degli articoli 3 (principio di uguaglianza, ndr) e 138 (obbligo di ricorso a legge costituzionale e non ordinaria, ndr) della Costituzione». La Corte ha altresì dichiarato «inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal Gip del Tribunale di Roma». Il riferimento all’articolo 138 esclude, di fatto, la possibilità di tornare sulla materia con una legge ordinaria, rendendo così lunga e complessa l’eventuale riproposizione del provvedimento, che dovrebbe comunque sanare l’obiezione nel merito sollevata dalla Corte, ovvero evitare la violazione del principio di uguaglianza di fronte alla legge sancito dall’articolo 3 della Costituzione.

L’articolo 138 della Carta costituzionale specifica invece che, «le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione». L’articolo disciplina anche l’eventualità che le leggi di revisione della Costituzione vengano sottoposte a referendum dopo la loro pubblicazione. Nella sua nota a chiarimento della decisione presa, la Consulta ha dichiarato anche l’inammissibilità delle «questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal Gip del Tribunale di Roma». Il riferimento è alla causa promossa dal Gip di Roma Orlando Villoni, legata al procedimento per istigazione alla corruzione di alcuni senatori eletti all’estero durante la scorsa legislatura. La Consulta l’ha dichiarata inammissibile in quanto non avanzata nella giusta fase del procedimento.

sabato 3 ottobre 2009

Compleanni

Giornata di chilometri e di festa, con sullo sfondo sempre trenta candeline.
La giornata inizierà a Carrara, dove la regina di via Aristotele potrà abbracciare i suoi dopo aver degnamente festeggiato con amici e colleghi in Spaghetteria. Questa sera invece torneremo a Reggio, dove ci attende Chicco (Mister Nonsoloaria, per i fedeli del blog). Appuntamento al Casino. No, cosa avete capito? Al Circolo del Casino. Merito di Eddy e di Allegra, che in 48 ore hanno organizzato tutto. Stay tuned!

giovedì 1 ottobre 2009

Addio FF


Dopo otto anni e mezzo di onorata carriera, la mia mitica Ford Focus mi ha lasciato per passare a miglior vita. Un colpo improvviso, inatteso. Mi sono trovato a piedi, costretto a estenuanti (ma in fondo divertenti) staffette con genitori e amici per riuscire a strappare un passaggio o avere l'auto a disposizione per un pomeriggio.
Fa un certo effetto vedere l'auto nuova (è come quella in alto, ma cambia il colore) in cortile al posto di FF. Chissà dove sarà finita. Le ultime notizie la danno pronta a un lungo viaggio in nave verso il nord Africa, comprata da un mercante che periodicamente fa incetta di mezzi malandati dalle nostre parti. Aggiustarli, fuori dall'Italia, costa molto meno e possono essere di nuovo appetibili.
Ciao FF, ti penserò.

Foto dalla rete e da www.bmw.it.