lunedì 20 aprile 2009

Razzismo, Juve a porte chiuse

da Corriere.it
La decisione del giudice sportivo Gianpaolo Tosel
Razzismo, mano dura del giudice
Una gara a porte chiuse per la Juve

Per i cori razzisti rivolti dai tifosi bianconeri nei confronti del giocatore dell'Inter Mario Balotelli

MILANO - Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha condannato la Juventus a disputare un turno a porte chiuse a causa dei cori razzisti rivolti dai tifosi bianconeri nei confronti del giocatore dell'Inter Mario Balotelli.

IL REFERTO - Nel suo referto il giudice sportivo ha sottolineato come i cori razzisti si siano verificati «in molteplici occasioni» e «in vari settori dello stadio» e ha sottolineato «l'assenza di qualsiasi manifestazione dissociativa da parte di altri sostenitori ovvero di interventi dissuasivi da parte della società». Quindi, dopo aver esaminato «la dettagliata ed esaustiva relazione dei collaboratori della Procura federale», ha deciso di punire la Juventus con un turno a porte chiuse perchè «in molteplici occasioni, sostenitori della società ospitante, in vari settori dello stadio, intonavano cori costituenti espressione di discriminazione razziale nei confronti di un calciatore della squadra avversaria». Il giudice ha tenuto conto della «gravità del fatto, per la pervicace reiterazione di tali deplorevoli comportamenti, che nulla hanno a che vedere con la passione sportiva», e ha inoltre «preso atto dell'assenza di qualsiasi manifestazione dissociativa da parte di altri sostenitori ovvero di interventi dissuasivi da parte della società».

Nessun commento: