lunedì 9 marzo 2009

Sesso in tribunale a Reggio

Bisbigli, sussurri, pettegolezzi sempre più coloriti. Il gossip sbarca in grande stile anche in tribunale a Reggio (in realtà covo di pettegoli sottotraccia, e nemmeno troppo) ed esplode in un rumor che i più assicurano vero. Anzi, verissimo.
Alcune settimane fa una donna delle pulizie avrebbe sorpreso due magistrati - ma c'è chi dice giudici - nel bel mezzo di un amplesso nella camera di consiglio dell'aula di corte d'Assise, al primo piano, quel giorno libera da udienze. Stupore, imbarazzo, e un patto di segretezza presto violato. Troppo succosa la notizia, troppo bello spifferare tutto con la sola censura di non rivelare i nomi dei beati protagonisti. E via con mille particolari: pieno pomeriggio, riscaldamento altissimo, tribunale deserto, la certezza di potersi lasciare andare e conquistare in un luogo proibito, poi la sorpresa. Il tam tam di radio tribunale ha regalato solo una certezza: ad amarsi erano un uomo e di una donna. Tutto il resto è avvolto dal mistero.
Curiosa la cronostoria di un racconto che ha preso forza e vigore grazie al passaparola. La prima versione diffusa al e dal popolino aveva come protagonisti due avvocati (coppia focosa) e un cancelliere (l'occhio nemmeno tanto indiscreto). Poi via con mille nomi, supposizioni, investigazioni, pettegolezzi morbosi e sospetti. Tanto da rendere imbarazzante incrociare gli occhi di amici e colleghi nelle salette d'attesa come in aula.
Dove sta la verità?
Ogni tanto è bello anche sorridere senza fare male a nessuno.

1 commento:

Davide Bianchini ha detto...

C'è chi sostiene che avrei dovuto omettere alcuni particolari...