martedì 13 gennaio 2009

Mafioso condannato per oltre 40 delitti, niente carcere duro

da Repubblica.it
Si tratta del figlio del capomandamento della Noce, Raffaele Ganci, stretto alleato di Totò Riina. Il provvedimento è stato emesso il 30 dicembre
Mafia, annullato il carcere duro
per il boss stragista Mimmo Ganci

PALERMO - I giudici del tribunale di sorveglianza di Roma hanno annullato il 41/bis, il carcere duro, al boss stragista Mimmo Ganci di Palermo. Il provvedimento è del 30 dicembre, ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Il mafioso è detenuto nel carcere di Rebibbia perché deve scontare condanne all'ergastolo, molte delle quali definitive, in particolare per le stragi e alcuni delitti eccellenti compiuti in Sicilia.

I difensori del killer nei mesi scorsi avevano chiesto al tribunale di sorveglianza l'annullamento del carcere duro che è poi stato accolto dal tribunale. Domenico Ganci, detto Mimmo, è accusato di oltre 40 delitti, ed è considerato uno dei più pericolosi sicari di Cosa nostra. E' figlio del capomandamento della Noce, Raffaele Ganci, stretto alleato di Totò Riina.

Ganci è detenuto dal giugno 1993 ed è stato condannato per la strage di Capaci del 1992.

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