martedì 23 dicembre 2008

Il padre-orco fiuta l'affare

da Corriere.it
LO RIVELA IL SETTIMANALE TEDESCO STERN
Il padre-mostro tenta l'affare:
quattro milioni per tutti i verbali

Fritzl ha provato a trarre profitto dalla sua relazione incestuosa con la figlia, segregata per 24 anni
MILANO - Dal carcere Josef Fritzl, l’uomo che ha tenuto segregata la figlia nello scantinato della sua abitazione ad Amstetten (Austria) per 24 anni, abusando di lei, ha tentato di trarre profitto dalla sua relazione incestuosa con la figlia. Secondo il settimanale tedesco Stern, l’uomo, oggi 73enne, ha preso contatti con alcune riviste scandalistiche britanniche per vendere al miglior offerente i verbali degli interrogatori e i resoconti dell’inchiesta. Fritzl avrebbe incaricato un intermediatore, un suo conoscente, di tentare l’affare per quattro milioni di euro.

«SONO IO L'ATTORE PRINCIPALE» - Sarebbe stato l’intermediatore a confermare la notizia: Fritzl «era ed è un uomo ancora molto dinamico con migliaia di idee», ha dichiarato a Stern. Una volta che era andato a visitarlo in carcere, Fritzl gli avrebbe detto: «Tutti scrivono di me, ma sono io l’attore principale. Non va bene che altri facciano soldi con la mia storia, che mi sfruttino». Secondo informazioni raccolte dal settimanale tedesco, il padre-mostro avrebbe debiti per 3,5 milioni di euro e la vendita dei diritti poteva servire proprio a ripianarli. Il 73enne avrebbe incaricato il suo avvocato, Rudolf Mayer, di raccogliere il materiale e poi lo avrebbe consegnato all’intermediatore. Fra gli atti dell’inchiesta, scrive Stern, vi sarebbero anche i diari tenuti dalla figlia Elisabeth durante i 24 anni di prigionia. Dal rapporto incestuoso tra Friztl e la figlia sono nati sette bambini, uno dei quali deceduto subito dopo la nascita. I primi due figli e l’ultimo non avevano mai visto la luce del giorno, gli altri tre erano stati "adottati’" dai nonni. Il processo contro Fritzl, accusato di omicidio, privazione di liberta, abusi e riduzione in schiavitù, inizierà a febbraio.

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