mercoledì 11 giugno 2008

La notte che parla

In che misura pensate al passato? E al futuro?
Il quotidiano ormai altro non è che una lunga rincorsa, dove la domanda ancora senza risposta riguarda l'identità del primo della fila. Di notte, quando apro il cassetto del blog, complice il silenzio interrotto solo dal ticchettio delle dita sulla tastiera, rifletto a voce alta. Mi chiedo cosa resterà di tutti gli sforzi fatti, come impiegare l'adrenalina che ancora mi tiene in piedi e mi impedisce di andare a letto a un orario civile, e come dare un senso alla giornata che presto farà capolino tra le fessure della tapparella.
Mi riempie il cuore sentire gli amici che scalpitano, che sgomitano, che si danno da fare ognuno alla ricerca della propria dimensione. Ragazzi, è bello remare con voi. Vi voglio bene.
***
p.s. Agli amanti della radio, la Radio: è tornato il Deejay Time.
p.p.s. Giu.Man. è in partenza per Roma per affrontare la prova scritta dell'esame di Stato.
p.p.p.s. Qualcuno conosce un webmaster come si deve, un grafico prestato alla progettazione di siti internet?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

MI DOMANDO:
ma ti sei fumato un cannone?
oppure avevi appena chiuso il sito di youporn?
quanto ai "ps", ti informo che l'11 giugno era il mio compleanno.

Cyrano

Anonimo ha detto...
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