martedì 24 giugno 2008

Genesi di una notizia

Ore 20,30 - Telefonata in redazione: "E' precipitato un elicottero a Corneto di Toano". Boato tra i colleghi e gesti antisfiga di ogni tipo.
Ore 20,35 - Pare ci sia un ferito grave.
Ore 21,00 - Non si capisce chi sia andato a soccorrere 'sto poveretto. Ma non era grave?
Ore 21,15 - No, non è grave. E' cosciente e risponde. Nel dubbio, comunque, si alza in volo l'elicottero dell'elisoccorso di Parma.
Ore 21,25 - L'elicottero torna indietro vuoto. Il ferito sta relativamente bene. I sanitari decidono di portarlo al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna di Castelnovo Monti in ambulanza.
Ore 21,45 - Il famoso elicottero precipitato si rivela essere un "autogiro". Di cosa si tratta? Cito Wikipedia: "L'autogiro, chiamato anche girocottero, è un velivolo ad ala rotante dove, a differenza dell'elicottero, il motore non aziona il rotore principale, ma genera una spinta come per un aeroplano. Il rotore principale quindi non è messo in moto dal motore, ma dal flusso d'aria che lo investe e gira in condizioni di autorotazione".
Ore 22,30 - Usciamo dalla redazione dopo aver chiuso il giornale. Eravamo pronti a tutto, anche alla catastrofe. "Verificare, sempre verificare", non si stancava mai di ripetere un mio vecchio caposervizio. E aveva ragione. Pensate che granchio se avessimo dato la notizia così come era arrivata...

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