sabato 24 maggio 2008

Piacevole frenesia!

Venerdì
h 12 - Corso intensivo per capire come far funzionare telecamere, webcam, portatili e mille altri aggeggi tutti insieme.
h 15 - Partenza per Jesi.
h 17 - Collegamenti (dall'autostrada) con la trasmissione radiofonica (in diretta) di RadioErre dedicata al prepartita. In studio Enrico Lusetti.
h 18 - Arrivo a Jesi.
h 19 - Prova tecnica ok. Funziona tutto. Dalla mia postazione in tribuna stampa punto una telecamera al tabellone del palasport e l'altra verso di me. Immagini e audio arrivano a Reggio via Skype.
h 20,30 - Via alla cronaca diretta di Fileni Jesi-Trenkwalder Reggio Emilia (gara3, semifinale playoff Legadue) per è-Tv Teletricolore. In studio Franco Tosi.
h 22.35 - Fine del collegamento. E' ora di cominciare a scrivere i servizi per L'Informazione di Reggio.
h 23,30 - Il buon Adelmo ed io spediamo anche l'ultimo pezzo. Usciamo dal palasport, per una volta senza fare il pieno di lamentele da parte del custode per l'ora tarda.
h 24 - Pizzetta frugale.

Sabato
h 1 - Partenza da Jesi per Reggio.
h 4 - Finalmente a casa. Crollo prima di infilarmi sotto le lenzuola.
h 10,30 - Accipicchia, è tardissimo! Non ho sentito la sveglia! Telefono a Irene, prendo tempo, e mi catapulto sotto la doccia.
h 11,30 - Siamo in centro. Preziosissimo giorno libero. Caccia al vestito per la festa di sabato prossimo.
h 19 - La ricerca è finita. Vestito trovato. Ora mancano scarpe e borsetta (solo per Irene, of course).
h 22 - Tuffo nella notte bianca...

Domenica?
Si ricomincia! Jesi, STIAMO ARRIVANDO!!! Gara 4 ci aspetta.

2 commenti:

Vanni Zagnoli ha detto...

ciao Davide, beh, mi conforta leggere il tuo blog. ho sempre pensato che il redattore sia molto privilegiato, rispetto al freelance. certe giornate così intense le ho vissute anch'io. per la verità lavorando magari sulle agenzie e poi scrivendo la partita in tempo reale, per giornali di fuori o tuttosport. più calcio, che basket. l'adrenalina che non mi fa dormire la notte io la provo da anni, su di me, proprio dopo i pomeriggi - sera allo stadio, più che al palazzetto, o ospite in tv, per me il massimo nello scatenare le mie ansie.
condivido quello che scrivevi di recente, mi associo: siamo fortunati, facciamo un mestiere che ci piace. difficoltà ci sono per tutti, ciao.

Davide Bianchini ha detto...

Ciao Vanni!
A volte mi chiedo come fai a lavorare così tanto. Poi rifletto sull'entusiasmo che la professione sa dare a chi la ama e la risposta viene da sé.