sabato 31 maggio 2008

Cornuto ma non mazziato

da Corriere.it
Per i giudici avere accolto l'amante nella casa del marito è «ingiuria grave»
Tradiva il marito nella casa coniugale:
perde tutti i beni e le proprietà cointestate
La Cassazione conferma la sentenza di «revocazione per ingratitudine» contro una donna di Messina
ROMA - Merita di perdere tutti i beni e le proprietà che il marito le ha cointestato la moglie che tradisce il coniuge portando l'amante nella casa coniugale consumando carnalmente il suo «flirt». L'avvertimento viene dalla Cassazione che ha confermato la «revocazione per ingratitudine» della cointestazione di tutti i beni che il marito Aldo I. aveva donato, in comproprietà alla moglie Silvana I. che lo tradiva in casa con un giovanissimo amante.
RICORSO RESPINTO - La Cassazione - con la sentenza 14093 della II Sezione Civile - ha respinto il ricorso con il quale la moglie infedele chiedeva la nullità del verdetto della Corte d'appello di Messina che nel marzo 2005 (a conclusione in una causa iniziata nel lontano 1975) le aveva revocato la comproprietà dei beni che Aldo le aveva intestato. Per i giudici d'appello Silvana aveva commesso una «ingiuria grave che ledeva gravemente il patrimonio morale di Aldo» e pertanto, legittimamente il marito doveva tornare nel pieno possesso dei beni che aveva voluto condividere con la moglie.
«ATTEGGIAMENTO MENZOGNERO» - L'infedeltà di Silvana venne scoperta da Aldo nel 1975: allora la donna aveva 36 anni e aveva 3 figli. Tradiva Aldo con un focoso ventitreenne e «si univa a lui» nella casa coniugale. Situazione durata diversi anni prima che Silvana si decidesse ad abbandonare la famiglia e a convivere con il nuovo compagno. Ad avviso della Cassazione correttamente i giudici dell'appello hanno ritenuto che «costituiva ingiuria grave non tanto l'infedeltà coniugale quanto l'atteggiamento complessivamente adottato, menzognero e irriguardoso verso il marito, all'insaputa del quale Silvana si univa con l'amante nell'abitazione coniugale». Il primo grado il tribunale di Messina, invece, nell'ottobre 1990, aveva ritenuto non gravi le modalità di questo tradimento.

venerdì 30 maggio 2008

L'ultimo rimedio antiscippo


Così un giovane professionista, fotografato sabato 24 maggio tra piazza del Monte e piazza Prampolini, nel cuore del centro storico di Reggio Emilia.

mercoledì 28 maggio 2008

Spariscono i Cpt, ecco i Cei

Questione di lingua... A proposito, l'Ordine dei giornalisti ha invitato gli iscritti a non usare più il termine "clandestino" cui sarebbe da preferire "irregolare".
Cosa ne pensate?

***
da Corriere.it
Verranno realizzati all'interno di strutture militari dismesse
Spariscono i Cpt, via ai Cei
I centri di permanenza temporanea diventano centri di identificazione ed espulsione
ROMA - Dai Cpt (centri di permanenza temporanea) ai Cei (centri di identificazione ed espulsione). Le strutture militari non più in uso potrebbero essere utilizzate per la realizzazione di nuovi centri di identificazione ed espulsione per immigrati. È quanto emerge dall'incontro al Viminale tra il Ministro dell'Interno, Roberto Maroni e il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
PIENA CONVERGENZA - Nel corso dell'incontro è emersa piena convergenza sulle recenti misure legislative per la sicurezza contenute nel pacchetto sicurezza e sulla necessitá di individuare nuovi Cei, Centri di identificazione ed espulsione. A questo scopo, il ministro La Russa ha fornito proposte sull'utilizzazione di strutture militari dismesse. È stato deciso di istituire un gruppo di lavoro tra i due Ministeri, Interno e Difesa, che procederà all'individuazione dei siti ritenuti più idonei ad ospitare le nuove strutture.

martedì 27 maggio 2008

La notte e i puntini sulle "i"

Così, giusto per mettere i puntini sulle "i" in una notte che non vuol saperne di far scorrere i titoli di coda.

***
Io che amo solo te
-Sergio Endrigo -

C'è gente che ha avuto mille cose,
tutto il bene, tutto il male del mondo.
Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove avventure.
C'è gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.
Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove illusioni.
C'e' gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.

lunedì 26 maggio 2008

Nemici all'orizzonte


All'orizzonte vedo tanti nemici e incendi da spegnere. Sarà un'estate caldissima.
(foto Lux 2008)

domenica 25 maggio 2008

Omicido di Meredith, quando il giornalista è persona informata dei fatti

da Corriere.it
In molti lo indicano come assuntore e spacciatore di sostanze stupefacenti
Giallo Meredith, spunta il terzo uomo
«Sporco di sangue, gridava: "l'ho uccisa"»
Lo scoop del «Giornale dell'Umbria»: il ragazzo visto da testimoni poche ore dopo la morte della studentessa
PERUGIA - Si apre un nuovo capitolo nel giallo della morte di Meredith Kercher, uccisa a Perugia la notte tra l'1 e il 2 novembre del 2007. Secondo Il Giornale dell'Umbria nell'inchiesta è entrata una quinta persona, oltre a Raffaele Sollecito, la sua ex fidanzata Amanda Knox, Rudy Guede (tutti e tre attualmente in carcere) e Patrick Lumumba (arrestato e poi scarcerato ma resta indagato). «Trent'anni, biondo, occhi azzurri, un berretto di lana bianco calato sulla testa e una felpa scura con la bandiera norvegese. A Perugia in molti lo indicano come assuntore e spacciatore di sostanze stupefacenti. La mattina del delitto di Meredith Kercher si aggirava per piazza Grimana con le mani, i vestiti e le scarpe sporchi di sangue. Fuori di sé, urlava e piangeva: "L'ho ammazzata, l'ho ammazzata"» scrive il quotidiano, precisando che il giovane «è stato visto da una mezza dozzina di persone e dai paramedici di un'ambulanza del 118 di passaggio nella zona, molte ore prima del ritrovamento ufficiale del cadavere della studentessa inglese. Questi ultimi lo hanno segnalato alle forze dell'ordine, ma pare che l'uomo non sia mai stato sentito dagli inquirenti e che nessuno gli abbia preso le impronte».
IL MEDICO - La notizia è arrivata quasi per caso, raccontano dal quotidiano. Un medico del Pronto Soccorso di Perugia ha chiesto a un giornalista se ci fossero novità in merito alla vicenda e ha chiesto: «Di quel ragazzo con le scarpe sporche di sangue poi non si è saputo più niente?». «Si tratta di una persona che conosciamo bene, è stato spesso soccorso da noi - ha aggiunto il medico, secondo quanto riporta il quotidiano -. La mattina del ritrovamento del cadavere di Meredith, circa due ore prima che venisse dato l'allarme, un'ambulanza che transitava per piazza Grimana l'ha incrociato. Gli operatori si sono fermati per chiedergli come stava, lui ha tagliato corto. Hanno notato però che aveva le scarpe da ginnastica sporche di sangue. Un centinaio di metri più avanti il personale del 118 ha incontrato delle persone che spesso si accompagnavano con lui e ha chiesto loro se fossero a conoscenza del motivo di quello strano comportamento. La risposta è stata: "dice a tutti di allontanarci da qui, perché scoppierà l'inferno"».
I TESTIMONI - Secondo il medico gli operatori del Pronto Soccorso avrebbero immediatamente raccontato tutto alla polizia e il quotidiano aggiunge che il ragazzo, «dopo il delitto, per circa un mese e mezzo ha trascorso le notti al Santa Maria della Misericordia. Poi è stato ricoverato in una comunità di recupero». Il Giornale dell'Umbria scrive di aver poi raccolto altre testimonianze a piazza Grimana: «Certo che lo conosciamo, ha spacciato nella piazza per anni - racconta uno dei testimoni -. Erano circa le sette del mattino del 2 novembre. Era sconvolto. Piangeva e urlava qualcosa come: "L'ho ammazzata, l'ho ammazzata"». «Aveva i vestiti sporchi di sangue - spiega un'altra persona - ed era ferito a una mano, la mano destra. Si è lavato alla fontanella. Poi ha fatto una telefonata dalla cabina telefonica. Urlava così tanto che si sentiva tutto. Parlava con una donna e le diceva: "ti ammazzo puttana". Riattaccata la cornetta, ha continuato a lanciare offese nei confronti di questa donna». «Indossava un berretto di lana bianca con il risvolto, giacca nera Napapjiri e scarpe da ginnastica» aggiunge un terzo testimone.

CONVOCATI IN PROCURA - Francesca Bene e Antioco Fois, due degli autori del servizio pubblicato dal Giornale dell'Umbria, sono stati convocati in Procura per essere sentiti dal magistrato Giuliano Mignini come persone informate dei fatti. La Bene è rimasta per circa un'ora e mezza negli uffici del pm, che ha poi ascoltato Fois per tre quarti d'ora. Intanto Luca Mauri, uno dei difensori di Raffaele Sollecito, parla di «notizie da verificare», e chiede al pubblico ministero di depositare al più presto «tutti gli atti dell'inchiesta sull'omicidio di Meredith Kercher». «Il pm si era già espresso per una chiusura a breve delle indagini. Ora è però necessario che depositi al più presto tutti gli atti» ha detto Mauri, spiegando che finora nel fascicolo non compare alcun riferimento alla vicenda riportata dal quotidiano umbro. «Chiediamo di conoscere tutte le carte - ha ribadito il legale - perché non ha più senso questo balletto di notizie. Se quanto pubblicato dovesse corrispondere a verità, non sarebbe altro che un'ulteriore conferma dell'innocenza di Raffaele Sollecito».

sabato 24 maggio 2008

Piacevole frenesia!

Venerdì
h 12 - Corso intensivo per capire come far funzionare telecamere, webcam, portatili e mille altri aggeggi tutti insieme.
h 15 - Partenza per Jesi.
h 17 - Collegamenti (dall'autostrada) con la trasmissione radiofonica (in diretta) di RadioErre dedicata al prepartita. In studio Enrico Lusetti.
h 18 - Arrivo a Jesi.
h 19 - Prova tecnica ok. Funziona tutto. Dalla mia postazione in tribuna stampa punto una telecamera al tabellone del palasport e l'altra verso di me. Immagini e audio arrivano a Reggio via Skype.
h 20,30 - Via alla cronaca diretta di Fileni Jesi-Trenkwalder Reggio Emilia (gara3, semifinale playoff Legadue) per è-Tv Teletricolore. In studio Franco Tosi.
h 22.35 - Fine del collegamento. E' ora di cominciare a scrivere i servizi per L'Informazione di Reggio.
h 23,30 - Il buon Adelmo ed io spediamo anche l'ultimo pezzo. Usciamo dal palasport, per una volta senza fare il pieno di lamentele da parte del custode per l'ora tarda.
h 24 - Pizzetta frugale.

Sabato
h 1 - Partenza da Jesi per Reggio.
h 4 - Finalmente a casa. Crollo prima di infilarmi sotto le lenzuola.
h 10,30 - Accipicchia, è tardissimo! Non ho sentito la sveglia! Telefono a Irene, prendo tempo, e mi catapulto sotto la doccia.
h 11,30 - Siamo in centro. Preziosissimo giorno libero. Caccia al vestito per la festa di sabato prossimo.
h 19 - La ricerca è finita. Vestito trovato. Ora mancano scarpe e borsetta (solo per Irene, of course).
h 22 - Tuffo nella notte bianca...

Domenica?
Si ricomincia! Jesi, STIAMO ARRIVANDO!!! Gara 4 ci aspetta.

giovedì 22 maggio 2008

Maltrattamenti in famiglia, la Cassazione si adegua ai tempi

Ecco una notizia che potrebbe modificare il corso di parecchi processi per maltrattamenti, e che soprattutto inciderà sulle indagini future. La giustizia si adegua alla società che cambia.

***
da Corriere.it
Estesa la nozione di nucleo familiare
Cassazione: maltrattamenti in famiglia, le conviventi tutelate come le mogli
I supremi giudici: reato si configura anche quando è commesso «ai danni di persona convivente more uxorio»
ROMA - Pene più gravi per chi picchia il convivente. Alle donne che convivono stabilmente con il partner spetta la stessa tutela prevista dal codice penale, in caso di maltrattamenti subiti dal compagno, alla quale hanno diritto le mogli maltrattate dai mariti. Lo sottolinea la Cassazione precisando che il reato di maltrattamenti in famiglia si configura anche quando è commesso «ai danni di persona convivente more uxorio».
LE SENTENZE - In proposito i supremi giudici - con la sentenza 20647 della Sesta sezione penale - affermano che il reato di maltrattamenti in famiglia previsto dall'art. 572 cp deve comprendere nella nozione di famiglia «ogni consorzio di persone tra le quali, per strette relazioni e consuetudini di vita, siano sorti rapporti di assistenza e solidarietà per un apprezzabile periodo di tempo, ricomprendendo questa nozione anche la "famiglia di fatto"». La Cassazione aggiunge che affinchè scatti la tutela penale - che prevede l'arresto del partner violento - è sufficiente che gli atteggiamenti violenti e prevaricatori siano venuti nell'ambito di «un rapporto tendenzialmente stabile, sia pure naturale e di fatto». Con questa decisione Piazza Cavour ha confermato la custodia cautelare per Antonio B. (44 anni) di Torre del Greco (Napoli), arrestato perchè sottoponeva a continue violenze fisiche e morali Vincenza. L'uomo viveva con la sua compagna da più di 10 anni e aveva avuto con lei due figlie. Senza successo ha sostenuto, innanzi ai giudici della Cassazione, che non si poteva parlare di maltrattamenti in famiglia in quanto Vincenza era «una semplice convivente». Ma i Supremi giudici gli hanno dato pienamente torto e lo hanno lasciato in custodia cautelare data anche la gravità dei suoi precedenti tra i quali lo stupro di una minorenne.

Delitto di Cogne, la Cassazione conferma la condanna a 16 anni. La Franzoni in carcere

Infografica da Tgcom.it

Lavori in corso

Ciao ragazzi! Scusate, ultimamente ho un po' trascurato il blog. Non vi dico perché, altrimenti Mister LA mi tira le orecchie. ;)
STAY TUNED!

lunedì 19 maggio 2008

I love this game

Ok ragazzi, mettiamoci seduti un attimo. Scusate se guardo altrove, non riesco a farne a meno. L'aria frigge... Ops, dicevamo... Sì, eccoci. Bene. Serata riflessiva. Mia Martini sospende le lancette dell'orologio e restiamo soli voi ed io.
Corriamo. Sempre. Verso dove?
Non vi capita mai di remare così tanto da avere le braccia che urlano? Accipicchia! (sì, lo so, non lo sentivate dire almeno dall'87)
I prossimi saranno giorni intensi, fatti di processi e di partite di basket da seguire per è-Tv/Teletricolore. Non so come taglierò il traguardo di questo tour de force, ma posso dirvi che sento così tanta adrenalina in corpo da faticare a dormire la notte. Tribunale & basket, è come andare a letto con fidanzata e amante in uno sconvolgente quanto inimmaginabile e lussurioso gioco a tre. Non dover rinunciare a niente... Che vita!
I love this game

venerdì 16 maggio 2008

Pistorius farà le Olimpiadi

Il Tribunale di Losanna concede il via libera al velocista con le protesi. Ribaltata la decisione della Iaaf: "Non ci sono elementi per dire che è avvantaggiato"
Tas, Oscar Pistorius potrà
partecipare alle Olimpiadi
LOSANNA - Oscar Pistorius potrà partecipare alle Olimpiadi. Il Tribunale ha accolto l'istanza del velocista sudafricano, che corre con protesi in fibra di carbonio al posto della gambe, contro l'esclusione dalle gare per normodotati, decisa dal Consiglio della Federatletica mondiale il 14 gennaio, in base ai test fatti all'Istituto di biomeccanica e ortopedia di Colonia. Il Tribunale "ha deciso che al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall'uso delle protesi". La Iaaf, invece, aveva stabilito che le protesi del velocista davano "un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usa le protesi". Attualmente Pistorius detiene il record del mondo per amputati su tutte e tre le distanze su cui corre: 10.91 sui 100, 21.58 sui 200 e 46.56 sui 400. A questo punto, per partecipare ai 400, Pistorius dovrà ottenere il tempo minimo per partecipare alle Olimpiadi. Per scendere in pista nella staffetta, invece, basta la semplice convocazione.

Vigile elettronico, pioggia di ricorsi



Pioggia di ricorsi al giudice di pace contro le multe inviate agli automobilisti pizzicati dalle telecamere del vigile elettronico alle porte del centro storico di Reggio Emilia. C'è un "vizio formale" nei verbali, sostengono parecchi legali. Il comandante della Polizia Municipale Antonio Russo è sereno e difende la procedura. In attesa delle prime sentenze, Confconsumatori minaccia un'azione risarcitoria collettiva. In ballo per le casse del Comune di Reggio c'è circa un milione di euro al mese a partire dal 7 gennaio scorso.

Sliding doors, Travaglio e D'Avanzo

No, non cadrò nella ghiotta tentazione di parlare del braccio di ferro tra i colleghi Marco Travaglio e Giuseppe D'Avanzo e del battibecco del primo con Castelli nel salotto di Santoro. Non vi dirò nemmeno per chi faccio il tifo.
Questa sera ho riflettuto sulle tante porte girevoli della mia vita. A qualcuno ho anche chiesto scusa. Nessuna domanda, please. Non avrete risposte.

giovedì 15 maggio 2008

Tutto vero/14

Così un tunisino di 29 anni al gip chiamato a condurre l'interrogatorio di garanzia:
"Ma quali violenze? Era lei a pretendere di avere ogni sera rapporti sessuali. Arrivavo stanco dal lavoro, non sempre ce la facevo. Non l’ho mai picchiata. Al massimo avrò alzato la voce qualche volta, ma lo faceva anche lei".

martedì 13 maggio 2008

Di foto in foto...

Fine di un amore
Lux 2008 - Cordoba, Spagna, 2008

Aneddoto fiorentino

Entriamo in un negozio nel cuore di Firenze e chi troviamo? Una commessa reggiana che riconosce Irene e le dice: "Ma tu sei di Reggio? Ciao! Come stai? Io non ce la facevo più a lavorare e a vivere in centro storico e sono scappata. Qui sto da dio".

sabato 10 maggio 2008

Siesta tecnologica


Primo di tre giorni di riposo dedicato alla riorganizzazione del mio pc. Stamattina ho acquistato un hard disk esterno, l'ennesimo, per cercare di porre un rimedio alla mia mania di salvare qualsiasi cosa.
Concluso il trasferimento dei files, cercherò di mettere un po' di ordine sul desktop ormai invaso da mille icone. Infine, spulcerò la rete alla ricerca di un notebook leggero, performante e dal prezzo da mercato cinese da acquistare nel giro di qualche giorno. Prima di pranzo sono fuggito con il mal di testa dal negozio Mediaworld dei Petali. Mi spiegate perché tutti montano Windows Vista???

p.s. quello che vedete nella foto in alto è uno scorcio dell'Appennino reggiano. Foto scattata con il mio iPhone dalle mura del castello di Canossa.

giovedì 8 maggio 2008

Ancora tu... Ma non dovevamo vederci più?

Domani, venerdì, sarò a Pistoia per Carmatic-Trenkwalder, gara3 dei quarti di finale dei playoff di Legadue. Per i meno sportivi, parliamo del secondo campionato professionistico di pallacanestro d'Italia. Commenti in diretta su Teletricolore e, dopo la sirena finale, pagelle e interviste che leggerete sabato mattina su L'Informazione di Reggio.
Non sapete cosa si prova, quanto sale l'adrenalina quando la partita finisce, accendi il pc e devi riuscire a condensare due ore di emozioni in testi che gli appassionati leggeranno e giudicheranno all'indomani. Il tutto con pochissima sabbia nella clessidra. La rotativa non aspetta.
Mi piace la cronaca giudiziaria, ma dopo un anno e mezzo di sangue e droga un tuffo nel passato vale come una boccata di ossigeno. Sono un uomo fortunato. Faccio ciò che amo. Racconto fatti, cerco di trasmettere emozioni. Che siano legate a un processo o a una palla non fa differenza.

Ecco il Governo Berlusconi

(Infografica Repubblica.it)

Gemelli con ruota


Questa mattina... Ok, ieri mattina, la persona che ha immaginato e immortalato questi Gemelli con ruota mi ha detto che "la fotografia bisogna vederla prima".
Una frase che, nella sua semplicità, mi ha colpito a tal punto da riuscire a non farmi addormentare se non prima di aver toccato con mano, di aver spulciato un angolo di mondo altrimenti ignoto. Non vi dirò di chi è il polpastrello, chi c'è dietro Lux 2008. Vi dico invece che la scoperta, inevitabile conseguenza della curiosità che mi brucia dentro, è un carburante inesauribile.
Emozionarmi e riflettere davanti agli scatti di... no, ho promesso di non dirvelo... mi ha fatto sorridere al ricordo di quanto, al termine di ogni lezione, diceva sempre la mia professoressa di latino del ginnasio citando Cicerone: "Ogni giorno invecchio imparando qualcosa di nuovo".

Tutto vero/13

"Qual è il suo nome?".
"Aziz (omissis)".
"Quando è nato?".
"Non lo ricordo".
"Ci dica almeno l'anno".
"Non ricordo nemmeno quello".
Il Tribunale l'ha condannato a 5 anni di reclusione per rapina e lesioni.
Gli tornerà la memoria in tempo per il processo d'appello?

mercoledì 7 maggio 2008

Morto in clinica, sei indagati

Il Garante: "Illegittimo diffondere i redditi"

da LaStampa.it
Redditi su Internet, il verdetto
del Garante: "Diffusione illegittima"

L'Authority: «Stop definitivo, la consultabilità in rete deve cessare»
ROMA - L’Autorità Garante per la privacy ha giudicato illegittima la modalità di diffusione dei dati sulle dichiarazioni dei redditi operata dall’Agenzia delle Entrate. Il Collegio dell’Authority (composto da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato), nel ribadire quanto già sostenuto nel provvedimento con il quale aveva immediatamente invitato a sospendere la pubblicazione on line, ha stabilito poi che l’Agenzia dovrà far cessare definitivamente l’indiscriminata consultabilità, tramite il sito, dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2005.
All’origine della decisione, il contrasto con la normativa in materia. In primo luogo, perchè il Dpr n.600/1973 stabilisce che al direttore dell’Agenzia delle entrate spetta solo il compito di fissare annualmente le modalità di formazione degli elenchi delle dichiarazioni dei redditi, non le modalità della loro pubblicazione, che rimangono prerogativa del legislatore. L’inserimento dei dati in Internet, inoltre - prosegue il Garante - appare di per sè non proporzionato rispetto alla finalità della conoscibilità di questi dati. L’uso di uno strumento come Internet rende indispensabili rigorose garanzie a tutela dei cittadini.
L’immissione in rete generalizzata e non protetta dei dati di tutti i contribuenti italiani (non sono stati previsti «filtri» per la consultazione on line) da parte dell’Agenzia delle entrate ha comportato una serie di conseguenze: la centralizzazione della consultazione a livello nazionale ha consentito, in poche ore, a numerosissimi utenti, non solo in Italia ma in ogni parte del mondo, di accedere a innumerevoli dati, di estrarne copia, di formare archivi, modificare ed elaborare i dati stessi, di creare liste di profilazione e immettere ulteriormente dati in circolazione, ponendo a rischio la loro stessa esattezza. Tale modalità ha, inoltre, dilatato senza limiti il periodo di conoscibilità di dati che la legge stabilisce invece in un anno.
L’Autorità ha poi rilevato che non è stato chiesto al Garante il parere preventivo prescritto per legge, specificando poi che va ritenuta illecita anche l’eventuale ulteriore diffusione dei dati dei contribuenti da parte di chiunque li abbia acquisiti, anche indirettamente, dal sito Internet dell’Agenzia, il che potrebbe a conseguenze di carattere civile e penale. Il Garante ha stabilito infine di contestare all’Agenzia, con separato provvedimento, l’assenza di un’idonea informativa ai contribuenti riguardo alla forma adottata per la diffusione dei loro dati ed ha disposto la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale. La procura di Roma acquisirà il testo integrale dello stesso, che va ad aggiungersi agli altri elementi raccolti dalla polizia postale e consegnati ieri al procuratore aggiunto Ionta e al pm Polino.

martedì 6 maggio 2008

iPhone in Italia, ora è ufficiale

Comunicati delle due aziende, quella italiana e quella britannica"In vendita entro l'anno", recita la nota. Forse anche a giugno
iPhone in Italia, ora è ufficiale
arriverà con Telecom e Vodafone

ROMA - L'iPhone sbarca ufficialmente in Italia entro l'anno, presumibilmente a giugno. E arriva con le due maggiori compagni telefoniche che operano nel nostro paese, Telecom Italia e Vodafone. Gli annuncia sono arrivati stamattina quasi in contemporanea, ma senza molti particolari. La Telecom - annunciando la firma dell'accordo con la casa di Cupertino - fa sapere che il telefonino cult di casa Apple arriverà "entro l'anno"; Vofadone rende noto che venderà - sempre entro l'anno - l'iPhone in 10 paesi in tutto in mondo: Australia, repubblica ceca,Egitto, Grecia, Italia, India, Portogallo, Nuova Zelanda,Sudafrica and Turchia. L'operatore telefonico britannico spiega anche che gli apparecchi che distribuirà lavoreranno sulla propria rete.
Il nuovo modello del telefonino cult della casa di Cupertino si gioverà di una connettività 3G, di terza generazione e avrà una forma leggermente diversa rispetto al modello attualmente in vendita in altri paesi.
L'arrivo sul mercato italiano potrebbe avvenire anche giugno, con il telefonino-iPod proposto in due configurazioni, da 8 e da 18 gigabyte.
Lanciato nella primavera del 2007, l'iPhone è attualmente in commercio in sei paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Irlanda e Austria.

Basket, playoff on the road

Vinta gara1 76-56, la Trenkwalder rinnova la sfida alla Carmatic Pistoia questa sera alle 20,30 in gara2. Commenti, cronaca e interviste in diretta su Teletricolore sempre con il vostro Davide Bianchini.
I LOVE THIS GAME!

domenica 4 maggio 2008

Basket, il primo amore non si scorda mai

Oggi torno con piacere al mio primo amore, la pallacanestro. A partire dalle 20,30 sintonizzatevi su Teletricolore o su è-Tv (canale 891 di Sky) per seguire Trenkwalder Reggio Emilia - Carmatic Pistoia, valida per il primo turno dei playoff di Legadue. Collegamenti in diretta, commenti e interviste ai protagonisti in diretta per tutti gli appassionati della palla a spicchi.

venerdì 2 maggio 2008

La tastiera? E' peggio del water

da LASTAMPA.it
La tastiera del pc covo di batteri più che sulla tavoletta del water
Sul banco degli imputati è lo spuntino consumato nella propria postazione di lavoro e la scarsa igiene personale
LONDRA - Si annidano più batteri in una tastiera di computer che in una tavoletta di un wc e, di conseguenza, il rischio di contrarre un’infezione è maggiore in ufficio piuttosto che in una toilette. Principale colpevole sul banco degli imputati è lo spuntino consumato nella propria postazione di lavoro e la scarsa igiene personale.
La rivista britannica di consumo «Which? Computing» ha chiesto ad un biologo di esaminare al microscopio una trentina di tastiere di computer in un ufficio londinese e lo scienziato ha riscontrato che «alcune di esse ospitano batteri che presentano un rischio elevato di veicolare malattie a chi le utilizza». Nel suo sito internet il biologo spiega che sul campione di tastiere esaminato quattro si sono rivelate pericolose per la salute e una è risultata «cinque volte più sudicia di una tavoletta del water».
Le tastiere più sporche superano di 150 volte il limite di batteri nocivi ed alcuni di quelli trovati dal biologo nelle tastiere esaminate può causare sintomi di intossicazione alimentare.
«La principale causa di infezione di una tastiera - è la tesi della rivista scientifica - è il pranzo consumato in ufficio, dal momento che le briciole e i resti alimentari sono il terreno adatto allo sviluppo di milioni di batteri. Inoltre fa la sua parte la cattiva igiene personale: in troppi, infatti, non si lavano le mani dopo essere andati al bagno».

Redditi & Garante. E voi?

Amici del blog, cosa pensate dalla decisione dell'Agenzia delle Entrate di mettere on line i redditi degli italiani e del successivo intervento del Garante?