sabato 12 aprile 2008

Pippa Bacca assassinata in Turchia

TURCHIA: NTV, TROVATA MORTA GIUSEPPINA PASQUALINO
(AGI) - Istanbul, 12 apr. - Il corpo senza vita di Giuseppina Pasqualino, la milanese scomparsa alla fine di marzo in Turchia, e’ stato trovato nelle vicinanze di Istanbul. Ne ha dato notizia il sito web della rete Ntv. La ragazza, detta Pippa Bacca’, aveva 33 anni ed era nipote dell’artista Piero Manzoni. Pasqualino si trovava in Turchia e voleva raggiungere Gerusalemme compiendo tutto il percorso in autostop e in abito da sposa come performance artistica. Pippa Bacca era partita in compagnia di un’amica l’8 marzo scorso e si teneva quotidianamente in contatto con i parenti. A Istanbul si era separata dall’amica e dal 31 marzo non si avevano piu’ notizie. (AGI)


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da Tgcom.it
Sparita in Turchia,artista è morta
Corpo trovato nudo, arrestato l'omicida
Giuseppina Pasqualino, in arte "Pippa Bacca", l'artista milanese scomparsa in Turchia il 31 marzo scorso, è stata trovata morta nei pressi di Istanbul. Il cadavere della 33enne era sepolto senza vestiti. A portare i poliziotti sul posto, in una zona disabitata, è stato lo stesso omicida, reo confesso, che è stato arrestato. L'uomo le avrebbe dato un passaggio prima di ucciderla. I familiari hanno riconosciuto la salma.
Il corpo era sotto pochi centimetri di terra nei pressi del villaggio di Tavsanli, presso la località di Gebze, a pochi km dalla città di Kocaeli (un'ora d'auto dalla capitale turca).L'omicida ha ammesso di aver bruciato i documenti di viaggio della sua vittima, ma gli agenti avrebbero trovato nella sua auto la macchina fotografica di Giuseppina. L'assassino sarebbe il guidatore della misteriosa jeep sulla quale la giovane artista sarebbe salita ad una stazione di servizio alla periferia di Istanbul e che era stato visto da un benzinaio lo stesso giorno della scomparsa della donna. I familiari: "Siamo sconvolti""Abbiamo avuto la prima notizia dai mezzi di informazione". Così la sorella di Giuseppina Pasqualino commenta a caldo la notizia del ritrovamento del corpo della sorella. "Siamo sconvolti e senza parole - aggiunge Rosalia Pasqualino - anche mia madre (Elena Manzoni, sorella di Piero l'artista-provocatore autore della 'Merda d'artista' scomparso molto giovane) ha avuto la prima notizia da amici che hanno letto le prime notizie via internet".
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La ragazza era stata sepolta nuda in un fosso. Arrestato un uomo che ha confessato l'omicidio. Le aveva dato un passaggio
Istanbul, trovata morta l'artista milanese scomparsa
ISTANBUL - La polizia turca l'aveva promesso, l'altro giorno: la troveremo, a qualunque costo. E così è stato. Giuseppina Pasqualino, 33 anni, l'artista milanese nota come "Pippa Bacca", scomparsa la scorsa settimana mentre sull'autostrada di Istanbul faceva autostop vestita da sposa per una sua performance, è stata ritrovata. Morta, nuda, in un fosso, fra le cittadine di Kocaeli e Gebze, poco dopo la grande metropoli sul Bosforo.
Arrestato anche il suo assassino. Un uomo che avrebbe confessato, dopo aver portato agenti e magistrati sul luogo dove aveva lasciato il corpo. Si tratta di un giovane che aveva dato alla donna un passaggio alla periferia di Istanbul, poi notato da un benzinaio. L'uomo avrebbe affermato di aver bruciato i documenti e di averla sepolta nei pressi del villaggio di Tavsanli, vicino a Gebze. Nella sua auto c'era la macchina fotografica della giovane donna.
La notizia del ritrovamento del cadavere è stata data ieri notte dalle forze dell'ordine turche, mentre il corpo di Giuseppina Pasqualino veniva trasferito per l'esame autoptico, che verrà eseguito oggi. Aiuterà a capire la dinamica e le cause della morte. Il testimone l'aveva vista salire su una jeep, dopo che la giovane milanese si era separata dall'amica con cui aveva organizzato il viaggio in Turchia, Silvia Moro, per divergenze su come compiere il loro progetto artistico. Avrebbero dovuto ritrovarsi in Libano. Il console italiano a Istanbul, Stefano Canzio, è andato sul posto del ritrovamento, a un'ora d'auto da Istanbul, per il riconoscimento del corpo.
Giuseppina Pasqualino, nipote dell'artista Piero Manzoni, aveva fatto anch'ella della provocazione una caratteristica della sua arte. Simpatica, estroversa, allegra e spontanea, Pippa Bacca aveva già compiuto numerose esperienze, da sola in Europa e in Centro America, in autostop.
L'idea della performance era nata dall'incontro con Silvia Moro. E le due donne sono così partite insieme, l'8 marzo scorso, da Milano. I primi chilometri li hanno fatti sulle vecchie Vespe dei fidanzati, poi sulle autostrade italiane, slovene e croate chiedendo un passaggio, esibendo i loro vestiti bianchi e il cartello di cartone che indica a pennarello la località che si prefiggevano di raggiungere. Così Pippa e Silvia si sono fotografate apparentemente felici sulla strada per Zagabria, come comparivano infatti sulla home page del sito dedicato al progetto.
"Il nostro sogno - raccontava Pippa - è di percorrere in autostop quei paesi che sono stati sconvolti da guerre recenti e non sempre completamente sedate, un viaggio un po' ardito, lo so, quello di due bellissime spose vestite per un matrimonio. Un matrimonio che forse è già avvenuto e che forse non avverrà, o che forse è rappresentato dal viaggio stesso".
Le notizie si erano fermate al 31 marzo. La famiglia aveva subito denunciato la sua scomparsa, e nei giorni scorsi la sorella Antonietta e il fidanzato Giovanni Chiari erano partiti per Ankara, dove avevano trovato il sostegno delle autorità diplomatiche italiane e degli inquirenti turchi. In breve, si è formata una rete, anche attraverso le radio, le tv, i giornali, per trovare Giuseppina. La sua compagna, rintracciata ad Ankara, non era riuscita ad essere utile per le indagini: dal momento della separazione non aveva notizie di Giuseppina.
A Milano, la denuncia per la sua scomparsa era arrivata sul tavolo del pubblico ministero Ilda Boccassini. Per la donna amici e parenti avevano appena lanciato una campagna per appendere lenzuola e striscioni ai balconi, con la scritta "Salvate Pippa Bacca". Ieri sera quando si è diffusa la notizia del ritrovamento del cadavere la famiglia ha reagito con durezza: "Abbiamo saputo la notizia dai mezzi di informazione", hanno detto i familiari rimasti a Milano.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ok. E chi era?