lunedì 31 marzo 2008

Istat: "L'inflazione sale al 3,3%"

da La Stampa.it
Prezzi alle stelle, volano pasta e pane
L'Europa: "Dati peggiori del previsto"

ROMA - Vola al 3,3% l’inflazione italiana su base annua marzo e tocca il picco dal settembre 1996, quando si era attestata al 3,4%. L’andamento mensile, segnala l’Istat nella sua stima preliminare, è in aumento dello 0,5%. A febbraio, il costo della vita era cresciuto del 2,9% sui dodici mesi e dello 0,2% rispetto a gennaio. Anche se i prezzi rimanessero per tutto l’anno sui livelli raggiunti a marzo, calcola l’Isae, l’inflazione media annua nel 2008 non potrebbe scendere sotto il 2,4%.

Particolarmente evidente il rincaro della borsa della spesa. È boom per pasta (+17% tendenziale, mentre il congiunturale il +3%), pane (+13,2%, +10,2% con i cereali), carne (+4%), ortaggi (+4,8%), frutta (+5,8%) e latte (+10,5%). In leggera controtendenza su base mensile il pollame (-0,1%), il cui prezzo cresce però del 5,9% su base tendenziale.

Più in generale il capitolo prodotti alimentari lavorati aumenta del 5,5%, mentre quello dei non lavorati sale del 5%. Molto caldo anche il comparto energia, che segna un +1,8% congiunturale e un +9,8% tendenziale. Il gasolio aumenta del 4,8% su febbraio e del 20,2% su base annua, la benzina sale rispettivamente del 2,1% congiunturale e del 13,2%, il combustibile liquido vede un incremento congiunturale del 4,9% e uno tendenziale del 21%. I consumatori traducono i dati in una stangata compresa tra 1.200 e 1.700 euro a famiglia. Ma a preoccupare è anche l’andamento dei prezzi alla produzione trascinati dai costi dell’energia. Il dato, informa l’Istat, ha segnato un incremento del 5,7% su base annua, contro il 5,4% (rivisto dall’iniziale 5,2%) di gennaio.

Su base mensile l’aumento è risultato pari allo 0,7%. Al netto dell’energia, i prezzi sono saliti del 3,4% sui dodici mesi e dello 0,5% rispetto a gennaio. Il solo comparto energetico ha segnato un rialzo dell’1,7% mensile per un balzo del 15,2% tendenziale. E i prezzi corrono in tutta Europa. Il costo della vita nell’eurozona, segnala Eurostat, è cresciuto del 3,5% a marzo. «Una cifra non buona e superiore alle previsioni», commenta la portavoce della Commissione Europea, Amelia Torres.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma che caso vi domanderete, eppure nel '96 c'era proprio lui, l'insacaccato per eccellenza, la "Mortadella", l'uomo che è riuscito a rovinare l'Italia come mai nessuno nel dopoguerra e ovviamente per corsi e ricorsi storici è sempre lui ora col suo "buono e serio governo" a dare l'imput per renderci tutti più poveri...Si, dico tutti, l'unica cosa che mi rende contento è che lo diventino anche coloro che gli hanno dato il voto!
Mortacci vostra!

A.F.

Anonimo ha detto...

Corsi e ricorsi storici...

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