lunedì 31 dicembre 2007

Caro 2007 ti scrivo

Siete davvero pronti a veder calare il sipario su questo 2007?
Per me è stato un anno importante, caratterizzato dal superamento dell'esame di Stato e dall'iscrizione nell'albo dei giornalisti professionisti. Una gioia immensa, che nei primi mesi dell'anno ha dovuto convivere con difficoltà e problemi creati ad arte da chi ha provato a rovinare la vita a me come a buona parte dei miei colleghi. Con questo 2007 se ne andrà anche questo brutto ricordo, ma resterà in tutti noi la soddisfazione di aver tenuto la testa alta e di aver vinto la nostra battaglia. Battaglia che affrontiamo ogni giorno nel confronto con gli altri quotidiani della città. Siamo cresciuti, e lo dico senza modestia. Il 2008 sarà il nostro anno, per buona pace di chi ha cercato di annientare le nostre professionalità.
Buon anno a tutti, tranne che agli invidiosi.

Gatto (nero) di mare

Povera Camilla! Ora dicono anche che porta jella. Tre settimane fa, all'inaugurazione della lussuosa nave da crociera "Queen Victoria", la tradizionale bottiglia di champagne non si infranse quando la moglie di Carlo d'Inghilterra la lanciò verso la prua. I superstiziosi parlarono di un brutto segno.
Bene, la vacanza sulla nave si è trasformata in un incubo per i passeggeri, tra attacchi di vomito e dissenteria, poca igiene e una lunga serie di guasti e disservizi. Per buona pace dei malfidati.
Lady Diana aveva un altro stile.

(foto da www.repubblica.it)

domenica 30 dicembre 2007

Quei duelli tra menti fini

Qualcuno mi può spiegare perché, in questi giorni di ferie, invece di dormire mi alzo sempre prima del solito?

Ho iniziato a leggere un nuovo thriller, "Gli occhi del buio" di Cody McFadyen. Alla fine sono una persona semplice. Bastano pochi ingredienti: un omicidio irrisolto, un pazzo criminale, un agente dell'Fbi nevrotico e cervellotico, un duello a distanza tra menti fini, e il cocktail è fatto.
Onore agli autori americani che, pur schiavi di un personaggio azzeccato e delle case editrici che vogliono nuove storie a raffica, riescono a mantenere una loro dignità letteraria nonostante la catena di montaggio.

sabato 29 dicembre 2007

La colla sulla tastiera del nervoso

Questo periodo dell'anno mi mette sempre addosso una certa agitazione, che si traduce puntuale in nervosismo. A pagarne le spese, inevitabilmente, sono le persone che mi stanno intorno. Sono a casa in ferie e rimpiango quasi di non essere in redazione, dove l'ìncalzare degli eventi allontana qualsiasi pensiero.
Sarà questo il motivo per cui anche a casa non riesco a staccarmi dalla tastiera?

Alla regina di via Aristotele

AMARE UNA PERSONA E’...
Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei,
ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei,
pur essendo liberi.
Essere un tutt’uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è...
accettarla così com'è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.
(Omar Falworth)

giovedì 27 dicembre 2007

Lo tsunami e i colori della paura

Ricordo ancora l'angoscia negli occhi dei turisti reggiani sopravvissuti all'inferno. All'epoca lavoravo al Carlino Reggio. Descrivevano tutti quella stessa onda alta come un palazzo. Stesso orizzonte, stessa tela, ma stili e pennelli diversi. Sulla tavolozza tutti i colori della paura.

da www.ansa.it
2007-12-26 20:49
TSUNAMI, TRE ANNI FA IL DISASTRO

CALANG (INDONESIA) - A tre anni dal cataclisma, centinaia di indonesiani hanno pregato oggi nella provincia di Aceh davanti alle fosse comuni dove sono sepolte migliaia di vittime dello tsunami che devastò le coste dell'Oceano Indiano. Il 26 dicembre 2004 onde gigantesche provocate da uno dei più forti terremoti mai registrato nella storia polverizzarono interi villaggi lungo le coste dell'Oceano Indiano, dalla Thailandia allo Sri Lanka, dall'Indonesia alla Somalia. Quando il mare si ritirò, lasciò circa 230.000 vittime, fra morti e dispersi, e incalcolabili devastazioni. La regione più colpita, con 170.000 vittime e miliardi di dollari di danni, fu la provincia di Aceh, sulla estrema punta nord occidentale dell'isola indonesiana di Sumatra, una regione povera e già insanguinata da un lungo conflitto separatista.

Lo tsunami di tre anni fa è stato ricordato anche in altre parti dell'Indonesia. In molte zone, la commemorazione è stata occasione di esercitazioni anti tsunami, con migliaia di operai e abitanti di villaggi che al suono delle sirene d'allarme si sono radunati in zone soprelevate. All'esercitazione a Ciwandan, sulla costa nord occidentale dell'isola di Giava, ha assistito anche il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono. "Noi speriamo che, tramite questa esercitazione, la popolazione cominci a comprendere di vivere in una zona a rischio tsunami, e sappia cosa fare in caso di emergenza", ha detto Ami Pramitasari, un funzionario del ministero della Ricerca e tecnologia, che ha diretto l'esercitazione. Dopo lo tsunami di tre anni fa, i Paesi che si affacciano sull'Oceano Indiano hanno installato costosi sistemi di allarme e organizzano periodiche esercitazioni di evacuazione per prepararsi meglio a un'eventuale nuova catastrofe. Nonostante ancora molte vittime dello tsunami siano senza casa, le autorità indonesiane hanno elogiato l'opera di ricostruzione e hanno detto che nella provincia di Aceh sono state ricostruite più di 100.000 case e che altre 20.000 saranno ultimate entro il prossimo giugno.

mercoledì 26 dicembre 2007

La giungla dei tortellini (dolci e salati)

Scrivere prima d'ora è stato impossibile. Forchette e coltelli sono state le uniche armi per affrontare la giungla di tortellini (dolci e salati), cannelloni, arrosti, spongate, panforti e panettoni. E per decenza non vi parlo della cena di pesce della Vigilia.
Auguri, anche se con qualche ore di ritardo, a tutti gli amici del blog.

Quest'anno ho deciso di non rispondere ai tanti sms in serie del tipo "Tanti auguri di un buon Natale", anche perché ieri sarebbe stato impossibile pena vivere con il cellulare in mano tutta la giornata. Lo faccio ora.
Tra gli auguri più graditi quelli del maestro e.f. e di un mio vecchio capocronista oggi vicedirettore de Il Giorno.
Il più originale? Mister LA: "Tra il cappone e i capeletti, la bottarga e il cinghiale, lo champagne con il maiale, XXXX ti augura un buon Natale... ovviamente a tutti, belli e brutti!".

venerdì 21 dicembre 2007

Chi si è accorto che è Natale?

Non fosse per qualche luce e qualche addobbo, per me potrebbe essere tranquillamente ottobre, o maggio, o agosto, o febbraio... Domani tornerò sulla terra e santificherò il mio giorno libero alle ultime commissioni natalizie. Arriverò (arriveremo?) a Santo Stefano più stanco (/chi) delle renne. Scommettiamo?

giovedì 20 dicembre 2007

Time, un anno di foto

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/time-foto/40.html

Tutto vero/9

Corte d'Assise. Sfruttatore di prostitute e spacciatore di droga trovato morto dietro ad alcuni cassonetti dell'immondizia strangolato e con il corpo bruciato dall'acido. Alla sbarra la fidanzata e l'amica di lei (latitante), entrambe donne di strada.
La prima: "Quel pomeriggio abbiamo bevuto una bottiglia di vodka, preso due pasticche di ecstasy, sniffato cocaina e fumato hascisc. Poi abbiamo fatto l'amore quattro volte". E ancora, incalzata dal pm: "Sì, aveva una gamba ingessata e una spalla lussata".
Già, e mio cugino ha un amico che conosce uno che è stato su Marte ed è tornato in bicicletta.

mercoledì 19 dicembre 2007

Dallo Zecchino d'Oro alla gabbia

Curiosa parabola per una maestra elementare di Grugnano (Lecce), Vincenza Pastorelli. La donna, che ha 42 anni, e l'ex fidanzato nonché compaesano Pasquale Trevisi, 29 anni, sono stati arrestati per sfruttamento della prostituzione, spaccio di cocaina ed eroina. Secondo l'accusa la donna, che si era trasferita nel Pavese dopo aver vinto un concorso per l'insegnamento, gestiva la sua attività illecita in due dentri massaggi nel Salento.
Nel 1969 la Pastorelli vince lo Zecchino d'Oro con la canzone "Volevo un gatto nero". Al Mago Zurlì, celebre presentatore della kermesse canora, non è rimasto che commentare sconsolato: "E' una brutta cosa, che mi addolora molto. Mi dispiace soprattutto che si avvicini una notizia così sgradevole allo Zecchino d'Oro".

Per saperne di più: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo393005.shtml

p.s. Grazie a mister LA per la segnalazione.

«Il Wifi fa male» e Parigi lo disattiva

Bloccato in 4 biblioteche dopo che gli impiegati hanno accusato vomito, vertigini e insonnia. Colpa dell'inquinamento da onde elettromagnetiche?

da www.lastampa.it
di Alessandro Grandesso
PARIGI - Vertigini, nausea, dolori muscolari, insonnia. Non sono sintomi dell'influenza, ma dell'«allergia» al campo magnetico generato dal Wifi. Un fenomeno in espansione che preoccupa il comune di Parigi che ha disattivato il segnale in quattro biblioteche pubbliche. Decisione in linea con quanto già accaduto in Inghilterra, Germania e Canada.
AMBIZIONE - L'allarme è scattato dopo che la giunta di Bertrand Delanoé ha puntato sul Wifi per portare anche nei luoghi pubblici l'accesso gratuito alla rete. Un programma ambizioso: 225 centraline sparse in tutta la capitale. Non solo biblioteche, ma anche parchi, municipi, musei, piazzette.
NAUSEA - Ma in quattro biblioteche gli impiegati hanno cominciato a sentirsi male, soprattutto quelli che lavoravano vicino ai ripetitori WiFi. «Nausea, vertigini, insonnia - spiega Stephen Kerckhove, direttore generale di Agir pour l'Environnement (Ape) - sono sintomi tipici da campo magnetico nocivo».
MORATORIA - L'Ape e un'altra associazione hanno imposto una moratoria che la settimana prossima potrebbe estendersi al resto delle biblioteche della Ville Lumière. «Non siamo contro il Wifi a priori - precisa Kerckhove - ma è necessario affrontare scientificamente la questione».
STUDI - Un anno fa, l'Autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni elettroniche (Arcep) aveva definito innocuo il Wifi ad uso domestico. «Il problema - sottolinea Kerckhove - si pone quando il segnale copre zone più vaste». Un primo studio è stato avviato dalla stessa Arcep, ma i risultati saranno noti solo a fine 2008.
INGHILTERRA - L'«allergia» al Wifi riguarda anche altri paesi europei. Ad aprile, in Inghilterra, il Sindacato degli insegnanti ha chiesto la sospensione del segnale nelle scuole, cogliendo l'allarme lanciato da William Stewart, presidente della Health Protection Agency. A giugno, un'inchiesta della Bbc dimostrava che il campo magnetico in un'aula equipaggiata con Wifi era tre volte più potente di quello emesso da un ripetitore Gsm.
MONDO - In Germania, lo scorso anno, il Wifi è stato vietato in tutte le scuole di Francoforte e la scorsa estate, il governo Merkel ha chiesto ai tedeschi di privilegiare l'accesso via cavo. In Canada, il rettore dell'Università di Lakehead (Ontario) ha cablato con fibre ottiche il campus, disattivando tutte le centraline Wifi, «perché - si legge sul sito dell'ateneo - è provato che le onde elettromagnetiche provocano disturbi comportamentali, ostacolano le funzioni cognitive, favoriscono lo stress, interferiscono con le onde cerebrali». Insomma, Internet va bene per studiare, ma non deve dare alla testa.

martedì 18 dicembre 2007

Massacro di Ferragosto, quattro arresti

Ora all'appello manca solo Giovanni Stragio, ritenuto l'autore della strage di Duisburg. Gli agenti della squadra mobile di Reggio Calabria e del servizio centrale operative della polizia e i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato quattro persone che si nascondevano nella locride. La quinta, Strangio, è ricercato.
Ai quattro è stata notificata un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Reggio Calabria. Sono tutti accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di armi e omicidio. Secondo gli inquirenti, sono elementi della cosca Nirta-Strangio che da anni si contrappone a quella dei Pelle-Vottari nella faida di San Luca. I militari del comando provinciale dei carabinieri hanno bussato a casa del presunto autore della carneficina, Strangio, alle prime luci dell’alba, ma vi hanno trovato solo la moglie ed i figli, insieme al padre ell’uomo.
Del boss ragazzino, come viene sopranominato (Strangio ha 28 anni) nessuna traccia.

lunedì 17 dicembre 2007

Domani sera il NatalArbor 2007, sport e solidarietà sotto l'albero


Una grande festa per scambiarsi gli auguri e aiutare chi ha più bisogno. Sono più di trecento gli invitati al NatalArbor 2007, la tradizionale cena degli auguri organizzata dalla storica società di Reggio Emilia per i propri tesserati e per le loro famiglie, senza dimenticare amici e dirigenti sportivi.
L'appuntamento è per domani, martedì 18 dicembre. Alle 19, nella Chiesa di Villa Canali, il consulente del Csi Don Pietro Adani celebrerà la S. Messa. Alle 20 la tradizionale "pizzata" al ristorante Piccolo Paradiso, sempre a Canali.
Nel corso della serata, come da tradizione, la società premierà gli atleti e i dirigenti più fedeli con gli ambiti ciondoli d'oro e d'argento.

SOLIDARIETARBOR
Anche per questo Natale, il Consiglio Direttivo dell'Arbor ha deciso di destinare quanto verrà raccolto nel corso della serata a favore di un ragazzo reggiano diversamente abile colpito lo scorso anno da lutto per la morte del padre (affermato e stimato dirigente sportivo) e con la madre in gravi condizioni di salute; perché anche in questo Natale, oltre al piccolo contributo materiale, possa sentire vicino a sé la solidarietà e l’affetto di tutta la grande famiglia arborina.
La somma raccolta sarà consegnata dai dirigenti dell’Arbor direttamente al ragazzo interessato durante le festività natalizie.

sabato 15 dicembre 2007

Google sfida Wikipedia: nasce Knol

Siano benedetti i contenuti liberi sul web.

da www.lastampa.it
NEW YORK - Google lancia la sfida a Wikipedia e crea "Knol", un’enciclopedia in linea, con articoli degli internauti firmati e con spazi pubblicitari. «Ci sono milioni di persone che hanno conoscenze utili e voglia di condividerle», spiega Google sul suo blog ufficiale.
«All’inizio della settimana, abbiamo chiesto ad alcune persone scelte di provare uno strumento nuovo e gratuito per scrivere articoli che Google chiama "knol" (contrazione di knowledge, la conoscenza in inglese, ndr.). «Il nostro obiettivo è di incoraggiare la gente che conosce un argomento in particolare a scrivere un articolo e a pubblicarlo sulla nostra enciclopedia», aggiunge Google.
La differenza con Wikipedia, per il momento regina incontrasta del settore, è che «gli articoli saranno firmati dall’autore e che ogni testo sarà corredato di commenti, note, riferimenti e fotografie realizzate dagli altri internauti». «Su molti argomenti, ci saranno diversi "Knol" in concorrenza tra loro», spiegano.
«L’idea-chiave dietro questo progetto è di mettere in luce gli autori», prosegue Google, perché «conoscere il nome di chi ha scritto un pezzo aiuterà gli utenti». Altra differenza sostanziale con Wikipedia, fondazione senza scopo di lucro, è la pubblicità. «A discrezione dell’autore, uno "Knol" potrà avere pubblicità», aggiunge il gruppo, il cui fatturato arriva per il 99% dalle inserzioni. «Se un autore sceglie di avere pubblicità, Google gli offrirà una parte sostanziale delle entrate», assicura l’azienda.

venerdì 14 dicembre 2007

Il tuo Natale e il mio albero


Cosa vorreste trovare sotto l'albero?
Per quanto mi riguarda, il regalo più bello sarà avere la famiglia riunita a casa dopo secoli. Non mi interessano i pacchi e i pacchettini. Viviamo in una società dove fortunatamente l'individuo riesce spesso a soddisfare da sé ogni desiderio. Tradotto: se voglio qualcosa, lo compro. Non aspetto gli altri. Li aspetto invece per cenare tutti insieme la notte di Natale.

giovedì 13 dicembre 2007

Giuseppe D'Avanzo e l'adrenalina

da www.repubblica.it
ROMA - La Guardia di Finanza ha effettuato una perquisizione nell'abitazione del giornalista di "Repubblica" Giuseppe D'Avanzo. Ieri in un articolo il nostro collega ha anticipato la notizia di un'indagine aperta dalla procura di Napoli su Silvio Berlusconi. La perquisizione fa seguito all'apertura di un'indagine per fuga di notizie da parte della procura campana.

Onore al collega Giuseppe D'Avanzo. Gran colpo, a prescindere dallo schieramento politico. Solo chi fa questo mestiere può capire cosa si prova nell'alzare un coperchio che i poteri forti vogliono tenere chiuso. L'adrenalina che ti fa sorridere anche quando apri al porta alla Gdf che cerca chissà cosa nel tuo appartamento.
Ho trovato ridicole le smentite della prima ora, a loro volta sbugiardate dalla procura di Napoli che a denti stretti e controvoglia ha confermato tutto. Ma cosa pensa, certa gente? Che un giornalista possa giocarsi professionalità e credibilità inventandosi di sana pianta una notizia del genere?

mercoledì 12 dicembre 2007

Arrabbiati come bisonti


Ora dirò una cosa impopolare. Capisco la rabbia e la voglia di un nuovo contratto degli autotrasportatori (noi giornalisti siamo senza da oltre mille giorni). Non capisco invece la violenza, il voler fermare a ogni costo il traffico e bloccare così anche chi autostrasportatore non è. Sono tante le categorie che lavorano sulla strada, e per tutte il tempo è denaro. E nessuno lo sa meglio dei camionisti.
In serata, dopo un vertice a Palazzo Chigi, i sindacati hanno deciso di rimuovere i blocchi e far tornare la situazione alla normalità. Bene. Ottimo. Bravi. Gli utenti della strada ringraziano. Ma non potevano organizzarlo prima questo incontro? Perché il Governo ha dormito per tre giorni?

Nella foto un gruppo di camionisti presidia il casello di Firenze Certosa della A1 (Maurizio Degl'Innocenti/Ansa da www.corriere.it)

martedì 11 dicembre 2007

lunedì 10 dicembre 2007

Da Cecina a LA

Rieccoci. Dopo ventiquattr'ore di trasferta in quel di Cecina per festeggiare il compleanno di mister LA (a proposito, grazie per l'ospitalità all'amico Corco Diracchi) il rientro al lavoro è stato come al solito letale. Mi ha fatto rimpiangere il trasloco.
Mancavo dal tribunale da una settimana e nulla è cambiato. Si potrebbe scrivere un trattato di sociologia studiando gli ecosistemi del palazzaccio, sempre uguale con le sue dinamiche a volte letargiche e altre convulse.

sabato 8 dicembre 2007

A lunedì

Comunicazione di servizio ai naviganti: fino a lunedì non potrò aggiornare il blog. Buon fine settimana a tutti.
Un abbraccio

venerdì 7 dicembre 2007

Quell'uomo ucciso sul pianerottolo di casa

La modenese Francesca Brandoli e il compagno cesenate Davide Ravarelli sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di aver ucciso con 19 coltellate l'ex marito di lei, Christian Cavaletti. L'artigiano di Reggiolo morì tra le braccia del vicino di casa che lo trovò sul pianerottolo in un lago di sangue. I reati contestati: omicidio volontario aggravato (premeditazione e rapporto di coniugio), porto abusivo di oggetto atto a offendere (il coltello) e calunnia (solo alla donna, che inizialmente accusò proprio il vicino di casa).
Ora toccherà alla Corte d'Assise fare luce su uno dei delitti che più hanno appassionato il pubblico reggiano. Il processo si aprirà il prossimo 26 marzo.

Giovedì mattina in tribunale ho osservato a lungo Francesca Brandoli. Mi è sembrata serena, a tratti sorridente. A microfoni spenti ci ha confessato di vivere in realtà un grande dramma interiore perché - dice - non è facile affrontare da innocente una situazione del genere e fare i conti con la morte violenta di quello che ai tempi tecnicamente era ancora suo marito. Poche ore prima del delitto, il 30 novembre 2006, il tribunale di Reggio aveva affidato i due figli della coppia al padre nell'ambito della causa di separazione.

In attesa che la giustizia faccia il suo corso (complimenti al sostituto procuratore Valentina Salvi, gioventù sotto i riflettori), non riesco a non pensare a come questo lavoro mi porti spesso a guardare negli occhi persone accusate, quando non condannate, di delitti orribili. Ho imparato che il malintenzionato, il violento, non ce l'ha scritto in faccia. Anzi. Spesso dietro ai sorrisi placidi si nascondono bombe a orologeria. E li vedo lì, a un metro da me o poco più lontano. A volte li osservo con tale attenzione da non vedere più nulla attorno. Come se fossi semplice spettatore di una rappresentazione, seduto tra il pubblico e non sulla scena. Ed è in quel momento che il ricordo della sparatoria (tre morti in aula 6) del novembre scorso mi riporta bruscamente alla realtà. Ho imparato che le parti di un processo non sono solo accusa e difesa che ballano davanti al giudice terzo: ci sono anche i giornalisti, che di quel ballo scrivono la musica.

martedì 4 dicembre 2007

Tutto vero/8

Non è stata vissuta direttamente, ma è troppo bella per non diventare letteratura.

Convocati davanti al giudice monocratico, come testimoni, niente meno che Titti, Paperina, Paperino e Topolino. La citazione porta la firma in calce di un pm della Procura di Napoli titolare di un processo contro un cinese accusato di aver contraffatto alcuni gadget. Povera Italia e povero giudice... Io avrei convocato Jessica Rabbit. Voi no?

Non ci credete? Cliccate qui.

Pensiero matto



Scrivere, scrivere, sempre scrivere... anche quando sono in ferie! Delizia.

domenica 2 dicembre 2007

Grazie agli amici del forum Amici-Romania

Voglio ringraziare i membri del forum www.amici-romania.it per le belle parole spese nei miei confronti.
Ho fatto il mio lavoro, e il fatto che qualcuno che non conosco lo possa apprezzare mi riempie di orgoglio e soddisfazione.

Ecco il link alla pagina che parla di me http://www.amici-romania.it/siamo-di-nuovo-sul-giornale-vt4653.html.