martedì 9 ottobre 2007

Giustizia?

Scusate l'assenza. Gli ultimi giorni sono stati densi di novità, bagliori e riflessioni. E di risposte.
A proposito di riflessioni, ieri un uomo di 30 anni è stato condannato con rito abbreviato a 16 anni di reclusione per aver ucciso e rapinato un imprenditore agricolo. In realtà, ha spiegato, era entrato in casa per rubare. Poi è stato scoperto e ha perso la testa, tanto da rompere una sedia in testa al povero malcapitato e infierire con i pezzi di legno rotti. Prima di fuggire, non ha resistito alla tentazione di infilargli la mano nel portafogli e prendere i 500 euro che vi erano custoditi.

Morale della favola:
- ha ucciso per 500 euro
- pur avendo commesso un omicidio potenzialmente da ergastolo (per stessa ammissione del pubblico ministero), se l'è cavata con 16 anni
- Oltre allo sconto del rito abbreviato (sarebbero stati 24), godrà anche dell'indulto. 16-3 = 13
- Beffa delle beffe, se dietro le sbarre farà il bravo a metà pena potrà chiedere la liberazione anticipata. Sarà fuori al massimo tra 7 anni

1 commento:

Didi ha detto...

Mi ha telefonato una collega dalla redazione de "La vita in diretta", una trasmissione pomeridiana di Raiuno. Forse si occuperanno di questa storia. Chi vivrà...